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1,5 milioni di euro sborsati per risarcimenti causati da buche stradali negli ultimi 3 anni a Torino: il Comune aumenta le spese per la manutenzione
Nel 2025 sono state contate già 443 richieste di risarcimento, ma l’iter è molto lungo
TORINO – Proliferano le buche sulle strade di Torino, e proliferano i risarcimenti del Comune nei confronti dei cittadini. Nel capoluogo piemontese, nel 2025 sono state presentate ben 443 richieste di risarcimento, e negli ultimi 3 anni il Comune ha sborsato un milione e mezzo di euro per risarcire danni o infortuni dovuti alle buche. Ne ha parlato in Consiglio comunale la vicesindaca Michela Favaro, che ha risposto a un’interpellanza presentata dal consigliere Giuseppe Iannò.
I numeri sono in crescita. Nel 2023, le richieste danni sono state 585 (su un totale di 762 incidenti). Nel 2024 sono salite addirittura a 889 (su 1090 sinistri). Nel 2025 il dato parziale è pari a 443 (su 562 incidenti), ma il conteggio non è esaustivo non solo perché l’anno non è ancora finito ma anche perché per ogni pratica occorrono tra i 5 e i 7 mesi. Il fenomeno si concentra nei mesi invernali, quando le basse temperature e le piogge compromettono ulteriormente il manto, già logorato da una manutenzione discontinua. Il lungo iter per ottenere dal Comune il risarcimento spesso costringe i cittadini a rivolgersi a legali o assicurazioni per ottenere il rimborso. Le spese più comuni riguardano pneumatici danneggiati, sospensioni rotte, cadute di ciclisti e motociclisti, lesioni personali.
Per coprire il salasso, il Comune ha così annunciato un aumento dell’80% delle spese destinate alla manutenzione stradale.
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