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CronacaTorino

Assalto a La Stampa, la condanna di Quotidiano Piemontese

La condanna per quanto avvenuto, da parte della redazione di Quotidiano Piemontese e dell’editore Novajo, è totale e completa

Redazione Quotidiano Piemontese

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TORINO – La redazione di Quotidiano Piemontese esprime la massima solidarietà ai colleghi de La Stampa, la cui sede torinese è stata vittima ieri di un assalto violento e vile che riporta la memoria al periodo più triste e difficile della storia d’Italia. Un attacco totalmente insensato, peraltro nel giorno in cui la redazione di via Lugaro era vuota per lo sciopero dei giornalisti, e che è totalmente controproducente per quelle che in teoria erano le ragioni della manifestazione di chi poi ha assaltato il giornale.

La condanna per quanto avvenuto, da parte della redazione di Quotidiano Piemontese e dell’editore Novajo, è totale e completa.

Il comunicato del CDR de La Stampa

Il Comitato di Redazione de La Stampa condanna con forza l’irruzione di un centinaio di manifestanti all’interno della redazione centrale del nostro giornale in via Lugaro a Torino.

Un attacco gravissimo all’informazione e ancora più vile perché accade nel giorno dello sciopero nazionale dei giornalisti per il rinnovo del contratto di lavoro e a difesa della qualità dell’informazione democratica, libera e plurale.

Senza che le forze dell’ordine lo impedissero, i manifestanti in parte a volto scoperto e in parte con passamontagna hanno forzato due porte della sede, e al grido di «Giornalista terrorista, sei il primo della lista» hanno invaso la redazione, imbrattato i muri con scritte e buttato all’aria libri e carte preziose che usiamo quotidianamente per il nostro lavoro. Un violento attacco al nostro giornale e all’informazione tutta.

Ringraziamo per le numerose manifestazioni di solidarietà immediatamente giunte in redazione da parte dei colleghi della Federazione nazionale della stampa, dell’Ordine dei giornalisti, dell’associazione Stampa subalpina, e inoltre del ministro dell’Interno, del presidente della Regione e del sindaco di Torino che è subito giunto in redazione manifestando solidarietà e condannando l’accaduto.

Non abbiamo paura. Siamo giornalisti. E continueremo a fare il nostro lavoro senza farci intimidire.

Il comunicato di solidarietà di Associazione Stampa Subalpina, FNSI, Ordine Nazionale dei Giornalisti e del Piemonte

Inaccettabile. Ogni forma di dissenso espressa con atti intimidatori e di violenza non ci appartengono e li rifiutiamo con forza. L’aggressione verbale e le irruzioni nelle redazioni dei giornali riportano indietro le lancette del tempo quando ogni pensiero non allineato al governante di turno veniva punito con l’olio di ricino e le bastonate. E quei comportamenti venivano etichettati come “azioni fasciste.” Anche oggi a distanza di quasi 90 anni e l’evoluzione digitale ci ritroviamo ad affrontare queste manifestazioni d’odio e a constatare come la storia non abbia insegnato nulla.

L’Associazione Stampa Subalpina, la FNSI con la segretaria generale Alessandra Costante, l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e del Piemonte stigmatizzano l’intrusione forzosa nella sede del quotidiano La Stampa, le scritte ingiuriose e discriminatorie vergate sui muri.

Un episodio che si aggiunge ad altre aggressioni dei quali sono state vittime giornaliste/i in tutta Italia e che richiedono un aumento della vigilanza intorno alle redazioni dei giornali per evitare che l’esercizio della liberà di stampa possa subire limitazioni, attraverso minacce e intimidazioni.

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