CronacaTorino
Uomo cade in acqua a Lungo Dora Agrigento a Torino: salvato e trasportato in ospedale
Dopo la caduta in acqua l’uomo è stato ripescato dai sommozzatori dei vigili del fuoco e rianimato dai sanitari del 118 Azienda Zero
TORINO – Per gli inquirenti si tratta di un gesto volontario, quello che ha portato un uomo sulla trentina a cadere nelle acque della Dora Riparia nei pressi di Lungo Dora Agrigento a Torino nel pomeriggio di oggi, venerdì 16 gennaio.
Dopo la caduta in acqua l’uomo è stato ripescato dai sommozzatori dei vigili del fuoco e rianimato dai sanitari del 118 Azienda Zero, per poi essere trasportato in ospedale al San Giovanni Bosco.
Sembra che le sue condizioni siano gravi. Sul posto anche i carabinieri, titolari dell’indagine, che la polizia di Stato e quella locale.
Dove e come chiedere aiuto
Un’efficace prevenzione del suicidio richiede che ognuno sia a conoscenza dei fattori di rischio del suicidio e sappia come gestirli.
Pensare che una persona cara, un familiare, un amico, un collega si possa suicidare, certamente spaventa e fa sentire impotenti. Quando si conosce una persona, tuttavia, siamo spesso in grado di dire quando è in crisi, perché siamo in grado di riconoscere il suo disagio.
Ci sono molti modi in cui si può supportare. Questo sito vuole aiutare sia chi sta pensando al suicidio sia a riconoscere quando qualcuno è a rischio di suicidio e capire le azioni che si possono intraprendere per aiutarlo.
Il suicidio è un rimedio definitivo ad un problema temporaneo. Un’altra soluzione è sempre possibile!
Il dialogo è la via più concreta per poter iniziare ad aiutare chi vede la vita come un peso.
Oltre al numero di emergenza 112, puoi provare a parlarne con Telefono Amico, tutti i giorni dalle 10 alle 24 al numero 02 2327 2327 o tramite la webcallTAI gratuita all’indirizzo www.telefonoamico.net.
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