AlessandriaCronaca
Serravalle Scrivia, con l’auto urta un altro veicolo che esce fuori strada e poi fugge: individuato pirata della strada
Il responsabile dovrà rispondere dei reati di omissione di soccorso e fuga dopo incidente stradale.
SERRAVALLE SCRIVIA – Nella tarda mattinata di ieri una vettura è uscita di carreggiata finendo per ribaltarsi lungo la ex S.S. 35 dei Giovi.
Il sinistro e le indagini
La conducente del mezzo coinvolto nel sinistro è stata immediatamente assistita dai soccorritori. Nonostante lo shock, la donna ha fornito una prima testimonianza ai carabinieri giunti sul posto, riferendo di essere stata urtata da un altro veicolo che avrebbe effettuato un’improvvisa inversione di marcia in un tratto dove la manovra risulta vietata. Dopo l’impatto, l’altra auto si è dileguata senza prestare assistenza.
I carabinieri di Novi Ligure hanno dato il via alle indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Fondamentale si è rivelata l’analisi dei filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza installate per il controllo della viabilità nel comune di Serravalle Scrivia.
Grazie all’incrocio dei dati visivi e dei riscontri sul territorio, i militari dell’Arma sono riusciti a individuare il veicolo sospetto: l’auto, ritrovata parcheggiata nel centro abitato, presentava danni evidenti e compatibili con lo scontro avvenuto poco prima.
Mentre proseguono le procedure per l’identificazione certa del conducente fuggito, i carabinieri hanno confermato che il responsabile dovrà rispondere dei reati di omissione di soccorso e fuga dopo incidente stradale.
La vittima dello scontro è stata trasportata all’ospedale di Novi Ligure per gli accertamenti del caso. Fortunatamente, le sue condizioni di salute non sono state giudicate preoccupanti dai medici.
Cosa dice il Codice della Strada
L’articolo 189 del Codice della Strada disciplina il comportamento in caso di incidente e distingue due fattispecie principali che comportano sanzioni di diversa entità:
- fuga dopo un incidente (con soli danni alle cose): sanzione amministrativa pecuniaria che può variare da circa 300 € a oltre 1.100 €. Se il danno è grave, può scattare l’obbligo di revisione dell’auto e la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi;
- omissione di soccorso (con danni alle persone): situazione di rilievo penale; la fuga è punita con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e la sospensione della patente da 1 a 3 anni; l’omissione di soccorso vera e propria (non prestare assistenza) prevede la reclusione da 1 a 3 anni e la sospensione della patente per un periodo non inferiore a 1 anno e 6 mesi.
L’arresto in flagranza è facoltativo per chi si ferma subito dopo l’urto, mentre chi si mette a disposizione dei Carabinieri o di altre autorità entro le 24 ore successive all’incidente può evitare l’arresto, pur restando ferma la responsabilità penale.
In caso di ebbrezza o effetto di droga, il quadro sanzionatorio per chi causa un sinistro e fugge si aggrava sensibilmente, poiché entrano in gioco le riforme introdotte con il reato di omicidio stradale e lesioni personali stradali gravi o gravissime (artt. 589-bis e 590-bis C.P.).
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