NovaraSalute
Marco Corsini nominato commissario straordinario per la realizzazione della Città della Salute di Novara
Soddisfatti Cirio e Riboldi: «Questa nomina mette definitivamente in sicurezza una delle opere strategiche della sanità piemontese»
NOVARA – Un commissario straordinario per accelerare i tempi di realizzazione della Città della Salute e della Scienza a Novara. Questa la decisione del Consiglio dei ministri, che ha approvato il decreto di nomina di Marco Corsini per questo delicato compito. Raccolta così la richiesta avanzata dalla Regione Piemonte per dare impulso, coordinare e velocizzare il percorso di realizzazione dell’opera.
Soddisfatti il governatore Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi, che ringraziano la solerzia del Governo e sottolineano la bontà della scelta, ricaduta su Corsini: «Questa nomina mette definitivamente in sicurezza una delle opere strategiche della sanità piemontese, in quanto al commissario vengono riconosciuti poteri eccezionali e la possibilità di superare eventuali lungaggini burocratiche o intoppi procedurali incompatibili con l’avvio dei lavori. La scelta di nominare Corsini, che è avvocato generale aggiunto dello Stato ed è già commissario del Parco della Salute di Torino, è per noi una ulteriore garanzia in virtù delle sue competenze, della serietà e delle grandi capacità amministrative dimostrate in tanti anni di servizio: lo ringraziamo per aver accettato anche questo incarico. Il direttore generale Stefano Scarpetta continuerà a svolgere le sue funzioni sulla gestione dell’attuale ospedale».
La nuova Città della Salute e della Scienza di Novara sostituirà l’attuale ospedale e avrà una superficie complessiva di oltre 180 mila mq, una capienza di 711 posti letto ordinari e 86 posti letto tecnici, oltre a 30 mila mq di spazi dedicati alla ricerca e alla formazione medica, in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 530 milioni di euro, di cui 189 milioni di fondi statali, 10 milioni di fondi regionali e 331 milioni di capitale privato, fornito dal concessionario, il quale si occuperà della costruzione degli immobili e della gestione del complesso ospedaliero per un periodo di venticinque anni.
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

