Seguici su

CronacaTorino

Conferito l’incarico al perito che dovrà stabilire le cause del crollo della Gru in via Genova a Torino

Le operazioni peritali inizieranno il 24 febbraio

Pubblicato

il

TORINO – Dopo essere stato rinviato, è ripreso oggi al Tribunale di Torino il processo penale sul crollo della gru di via Genova avvenuto il 18 dicembre 2021 nel capoluogo piemontese e costato la vita ai tre operai Filippo Falotico, Roberto Peretto e Marco Pozzetti. Nel procedimento sono costituiti parte civile l’associazione Sicurezza e Lavoro e i sindacati edili FenealUil e Fillea Cgil.

Alla sbarra ci sono cinque imputati: Enrico Calabrese, Federico Fiammengo, Roberta Iandolino, Stefano Sprocatti e Mirzad Svraka, accusati a vario titolo di disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni personali colpose, con l’aggravante della violazione delle norme antinfortunistiche e della cooperazione colposa.

Durante l’udienza la difesa dell’imputato Svraka ha prodotto ulteriore documentazione (video e fotografie). Sono state depositate anche memorie di Pm, Sprocatti, Svraka e Locagru.

L’incarico del perito

L’ingegner Paolo Emilio Lino Maria Pennacchi, professore ordinario di Meccanica Applicata al Politecnico di Milano, già consulente per le tragedie del Mottarone e di Calasca Castiglione, ha accettato l’incarico di perito assegnatogli dal giudice Claudio Canavero. Il quesito del giudice, in parte modificato su richiesta del Pm e delle Difese, chiede di accertare tutte le cause e la dinamica dell’evento, per fare piena chiarezza sull’accaduto.

Le operazioni peritali, dicono dall’associazione Sicurezza e Lavoro, inizieranno martedì 24 febbraio 2026 alle ore 10 in seduta telematica. E dovrebbero concludersi entro il termine di 90 giorni (25 maggio 2026). Possibile però che il perito chieda una proroga di ulteriori 90 giorni.

La prossima udienza è stata fissata per mercoledì 10 giugno 2026 alle ore 9 nella maxi aula 3 del Tribunale di Torino, salvo una richiesta di proroga delle operazioni peritali.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *