CronacaTorino
Bombardamenti di Israele e Usa contro Iran, sono in salvo i 17 preti piemontesi presenti a Gerusalemme
L’Iran ha risposto all’attacco bombardando una base Usa
TORINO – Questa mattina, intorno alle 7 ora locale, Israele e Stati Uniti hanno dato seguito a un attacco congiunto e preventivo contro l’Iran.Â
“Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce – che ha definito – esistenziali alla propria sicurezza”. Lo ha annunciato il ministro della Difesa Israel Katz, dichiarando “lo stato di emergenza immediato in tutto il Paese” dove risuonano sirene d’allarme. L’Idf invita la popolazione a raggiungere i rifugi.
A Teheran il quartiere Pasteur dove risiede e lavora la Guida suprema Ali Khamenei viene bersagliato da almeno 7 missili, ma il leader è stato trasferito in un luogo sicuro. In Israele le sirene suonano per il timore di una ritorsione iraniana.
La Cnn ha annunciato che Gli Stati Uniti non si fermeranno e che stanno pianificando attacchi per diversi giorni. Sale intanto il bilancio dei morti.
La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha convocato nel frattempo una riunione con il vicepremier e il ministro della Difesa Guido Crosetto, poi la nota di Palazzo Chigi: Italia vicina agli iraniani che chiedono rispetto dei propri diritti. Il ministro degli esteri Antonio Tajani: “La situazione è molto preoccupante, già abbiamo ridotto da alcune settimane al minimo la presenza diplomatica a Teheran. Siamo pronti all’evacuazione anche degli italiani che volessero farlo, come abbiamo fatto in occasione della guerra di qualche mese fa”.
Immediata è arrivata la risposta dell’Iran agli attacchi congiunti di Israele e Usa. La base della Quinta Flotta della Marina Militare americana in Bahrein è stata colpita “da un attacco missilistico”. Lo riferisce un funzionario Usa alla Cnn. Colpite anche altre basi militari americane nella regione. Un uomo è stato ucciso ad Abu Dhabi negli attacchi iraniani. Lo riferiscono i media degli Emirati Arabi Uniti. Il ministero della Difesa del Qatar ha dichiarato di aver “intercettato con successo diversi attacchi”.
Preti piemontesi a Gerusalemme
Una nota della Diocesi di Torino comunica che sono al sicuro i 17 preti piemontesi, in gran parte provenienti dalla Diocesi di Torino, che questa mattina erano a Gerusalemme nel giardino del Getzemani quando è scattato l’allarme su tutto il territorio di Israele e di altri Paesi mediorientali alla notizia dei bombardamenti scatenati da Israele e dagli Stati Uniti sull’Iran. Teheran ha annunciato durissime ritorsioni.
I preti in viaggio con l’Opera Pellegrinaggi, che in questo momento ha due addetti a Gerusalemme insieme al clero, hanno subito riparato in luogo sicuro. Gli spazi aerei sono chiusi e al momento non ci sono certezze sui tempi di rientro in Italia, che era previsto per domani. Due giorni fa il gruppo piemontese ha incontrato il Patriarca di Gerusalemme card. Pizzaballa, portando aiuti economici.
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