Seguici su

CronacaTorino

Continuano le ricerche del 16enne Massimo Bianciotto, scomparso da Villafranca Piemonte: l’appello della madre

Chiunque lo veda o sappia qualcosa è pregato di contattare le forze dell’ordine

Pubblicato

il

TORINO – Sono giorni di forte apprensione per la famiglia di Massimo Bianciotto, il ragazzo di 16 anni scomparso dal 25 febbraio, quando non è rientrato nella comunità San Luca di Villafranca Piemonte dopo l’uscita da scuola a Verzuolo.

Info utili

Massimo ha 16 anni ed è alto circa 1,70 cm. L’ultima volta che è stato visto indossava jeans, felpa, giacca nera con un ricamo rosso sul retro e uno zaino Invicta grigio-blu.

L’appello della madre sui social

A lanciare un nuovo appello è la madre, Elisa Bianciotto, che chiede a chiunque ne sappia qualcosa di contattare i carabinieri e che sui social scrive:

Sono la mamma di Massimo
Mio figlio è uscito mercoledì 25 febbraio per andare a scuola a Verzuolo e, finite le lezioni, non sappiamo dove sia andato, cosa possa essergli successo.

Massi è ospite presso una comunità a Villafranca Piemonte ma c’è piena sintonia con i servizi sociali e gli educatori della struttura e siamo tutti ugualmente preoccupati per lui: evitate per cortesia i commenti da casa nel bosco perché non è proprio il caso…

Massimo ha 16 anni, non ha con sé dei soldi e il suo cellulare risulta spento da mercoledì; quando è uscito aveva indosso dei jeans, una felpa, la giacca nera in foto e lo zaino della scuola.

È alto, più di un metro e settanta, ha i capelli castani, corporatura esile.
Se lo vedete, se siete dei suoi amici e sapete dove possa essere, se è con voi… contattate le forze dell’ordine

Non fate un favore a Massimo se lo aiutate a non farsi trovare: è un ragazzino, non ha un euro in tasca, non ha un posto dove dormire… capisco che possa sembrare brutto segnalarlo ai carabinieri, ma è la mossa giusta.

 

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *