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Pinerolo, Extinction Rebellion “accoglie” il Ministro Picchetto Fratin con manifesti satirici
La presenza del Ministro al World Press Photo è, per gli attivisti, solo segno di ipocrisia e un paradosso inaccettabile
PINEROLO – Protagonista delle caricature ideate dal gruppo Extinction Rebellion è il Ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, raffigurato mentre “sgasa” a bordo di un’auto davanti alla Mole Antonelliana.
L’azione è scattata in occasione della visita del Ministro in città per l’inaugurazione della mostra fotografica sul cambiamento climatico “Becoming Climate”, allestita alla Cavallerizza Caprilli.
Chi sono i veri “ecovandali”?
Il termine “Ecovandali”, stampato a caratteri cubitali sui manifesti, è il cuore della protesta del movimento che ha voluto ribaltare ironicamente l’accusa che spesso il Ministro rivolge agli attivisti per il clima, definendo i loro metodi ideologici e controproducenti.
Secondo Extinction Rebellion, i veri “vandali” degli ecosistemi siedono nei banchi del governo: “Da un lato il Ministro inaugura mostre sugli effetti della crisi climatica, dall’altro approva progetti che aumentano le emissioni e distruggono il territorio”, denunciano gli attivisti, sottolineando una profonda ipocrisia istituzionale.
Accuse al Governo: dal gas al “Piano Mattei”
Il movimento contesta duramente le scelte energetiche nazionali, in particolare l’insistenza sui combustibili fossili. Sotto accusa finisce il Piano Mattei, con lo stanziamento di circa 5,5 miliardi di euro per nuove forniture di gas naturale dall’Africa. Per Extinction Rebellion, trasformare l’Italia in un “hub del gas” significa ignorare gli avvertimenti della comunità scientifica e schierarsi con una forma di “colonialismo energetico”. Ciò lega il Paese a regimi instabili e aumenta i costi sociali e ambientali per la cittadinanza.
Per gli attivisti, la presenza di Pichetto Fratin a una mostra curata da World Press Photo – che documenta proprio le devastazioni del clima – è un paradosso inaccettabile. “Stiamo vivendo una crisi democratica oltre che climatica”, conclude il movimento, invitando la cittadinanza a riappropriarsi del diritto di decidere sul futuro del territorio.
La protesta di oggi a Pinerolo ribadisce la volontà di XR di non concedere passaggi formali a chi, a loro dire, continua a scommettere sul fossile a scapito delle rinnovabili.
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