CronacaCuneo
Il cuneese Blengino tra i Radicali aggrediti a Roma da un gruppo di estrema sinistra: esponevano bandiere dell’Ucraina
L’episodio è accaduto durante le manifestazioni per il 25 Aprile. Dura la condanna dei Radicali: «Anpi tace, complice di metodo squadrista»
CUNEO – Aggressione durante le celebrazioni per il 25 Aprile a Roma a danno di un gruppo di manifestanti dei Radicali. A farne le spese, anche il segretario del partito Filippo Blengino, cuneese, conosciuto per le tante battaglie di disobbedienza civile promosse. Il gruppo sarebbe stato aggredito dai militanti di Cambiare Rotta per essersi presentato alla manifestazione con le bandiere dell’Ucraina. Secondo quanto raccontato dai Radicali Italiani in una nota, Blengino, la tesoriera del partito, il presidente Hallissey e altri attivisti sarebbero stati accerchiati e colpiti con calci, sputi e spray al peperoncino: «Questo clima non ha nulla a che vedere con la Resistenza partigiana: è squadrismo. E va detto con chiarezza: chi, come l’Anpi, tace e non condanna senza ambiguità questa vile aggressione, si rende complice di un metodo squadrista che tradisce la memoria di chi ha sacrificato la vita per la libertà altrui. Quella stessa libertà per cui oggi combattono anche gli ucraini» scrivono.
L’aggressione ha richiesto l’intervento delle Forze dell’ordine e dei sanitari.
L’episodio è accaduto in un 25 Aprile movimentato: non solo a Roma, dove, oltre a questa aggressione, una coppia che portava un fazzoletto rosso di Anpi è stata ferita da proiettili ad aria compressa sparati da un uomo su una moto, ma anche a Milano, dove si sono registrate gravi tensioni con lo spezzone ebraico del corteo, che è stato allontanato dalla manifestazione.
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