CulturaTorino
Torino, la fantascienza torna protagonista: al MUFANT un viaggio nell’universo di Urania tra arte, libri e immaginario
Cuore dell’iniziativa è la mostra “Mondi nel Cerchio e invasioni aliene. L’arte di Franco Brambilla”, dedicata all’artista che da oltre venticinque anni firma le copertine di Urania
TORINO – Sabato 9 maggio 2026, Torino si prepara a ospitare un pomeriggio interamente dedicato alla fantascienza, tra parole e immagini, memoria e futuro. Nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino OFF, il MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza apre le porte a un evento che celebra una delle collane più iconiche dell’editoria italiana: Urania.
Dalle 15.30 alle 19.00, negli spazi di piazza Riccardo Valla, il pubblico sarà accompagnato in un percorso che intreccia letteratura e illustrazione, con uno sguardo particolare alla produzione italiana e ai protagonisti che, negli anni, hanno contribuito a definire l’immaginario fantascientifico nel nostro Paese.
Urania, una storia lunga oltre settant’anni
Fondata nel 1952, Urania ha avuto un ruolo decisivo nella diffusione della fantascienza in Italia, contribuendo non solo alla nascita di un genere, ma anche alla costruzione del suo immaginario visivo. Un’eredità che parte da figure storiche come Giorgio Monicelli – a cui si deve l’introduzione del termine “fantascienza” – e attraversa decenni di curatori e illustratori, fino ad arrivare alla direzione editoriale di Franco Forte.
La mostra: Franco Brambilla e i “mondi nel cerchio”
Cuore dell’iniziativa è la mostra “Mondi nel Cerchio e invasioni aliene. L’arte di Franco Brambilla”, dedicata all’artista che da oltre venticinque anni firma le copertine di Urania. Franco Brambilla è oggi uno dei principali interpreti dell’estetica fantascientifica contemporanea, capace di coniugare tradizione e innovazione.
In esposizione una selezione delle sue copertine più iconiche – tra astronavi, robot e città futuristiche – insieme al progetto “Invading the Vintage”, in cui vecchie cartoline italiane vengono “invase” da elementi alieni e fantascientifici. Il risultato è un cortocircuito visivo tra passato e futuro, ironico e straniante, che restituisce nuova vita a immagini familiari.
Il Premio Urania trova casa al MUFANT
Tra i momenti più attesi del pomeriggio, la consegna del Premio Urania, che per la prima volta si svolgerà dal vivo davanti al pubblico. Nato nel 1989, il riconoscimento rappresenta il principale premio italiano dedicato alla narrativa fantascientifica.
A conferire il premio sarà Dario Tonani, autore di riferimento del genere, mentre la cerimonia sarà preceduta da una tavola rotonda con i vincitori delle ultime edizioni, tra cui Elena di Fazio e Davide Del Popolo Riolo. Un’occasione per riflettere sullo stato della fantascienza italiana, sempre più viva e riconosciuta.
Un dialogo tra ricerca e divulgazione
L’evento sarà anche l’occasione per presentare un numero speciale della rivista Emerging Series Journal dedicato proprio a Urania, con contributi del MUFANT e interventi di studiosi come Simone Arcagni.
Fantascienza come patrimonio culturale
Inserito nel progetto “Profezie Artificiali”, sostenuto dalla Città di Torino, l’appuntamento conferma il ruolo del MUFANT come centro di riferimento per la cultura fantastica in Italia. Ma soprattutto ribadisce un punto: la fantascienza non è più solo un genere “di importazione”, bensì un terreno fertile anche per autori e autrici italiani.
E in una città come Torino, da sempre attenta ai linguaggi della cultura contemporanea, il futuro – almeno per un pomeriggio – passa anche attraverso un cerchio rosso.
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

