SportVerbano Cusio Ossola
Al via il Giro d’Italia 2026: tutti gli occhi su Filippo Ganna, la “Freccia di Verbania”
Ganna, la freccia di Verbania, tra i favoriti della prima frazione della corsa
VERBANIA – L’edizione numero 109 del Giro d’Italia ha ufficialmente preso il via oggi, venerdì 8 maggio. Una partenza insolita e affascinante che vede la carovana rosa muovere le prime pedalate fuori dai confini nazionali, per la precisione in Bulgaria, sulle rive del Mar Nero.
Ma se il palcoscenico iniziale è internazionale, il cuore del tifo è tutto azzurro e soprattutto piemontese. Tra i grandi favoriti di questa prima frazione (la Nessebar-Burgas) spicca infatti il nome di Filippo Ganna, il fuoriclasse di Verbania.
Caccia alla Maglia Rosa nel derby azzurro
La prima tappa in terra bulgara, partita alle 13:00 e con arrivo previsto intorno alle 17:00 a Burgas, rappresenta un’occasione d’oro per Ganna. La “Freccia di Verbania”, che in carriera vanta già sette successi di tappa al Giro, punta senza mezzi termini a indossare la sua quinta Maglia Rosa.
A sbarrargli la strada verso il trionfo odierno c’è però un avversario d’eccezione, un compagno con cui ha condiviso le glorie azzurre nell’inseguimento a squadre: Jonathan Milan (Lidl-Trek). Nello stesso team milita anche l’altro piemontese in gara, Matteo Sobrero, che sogna a sua volta di ritagliarsi uno spazio importante e conquistare almeno una vittoria di tappa in questa edizione.
Il Giro in Piemonte: due tappe tra storia e laghi
Per i tifosi piemontesi le date da segnare in rosso sul calendario sono due: il 21 e 22 maggio, giorni in cui il Giro attraverserà le strade della regione, respirando l’aria dei miti del ciclismo come Fausto Coppi e Costante Girardengo.
-
Giovedì 21 maggio (12ª tappa): L’arrivo in Piemonte con la tappa che partirà da Imperia per concludersi a Novi Ligure, attraversando le grandi pianure dell’alessandrino.
-
Venerdì 22 maggio (13ª tappa): La frazione più attesa per il tifo locale. Partenza da Alessandria e arrivo proprio a Verbania, la città natale di Filippo Ganna. Un tracciato di 242 chilometri che attraverserà il vercellese e il novarese, per poi regalare un finale spettacolare sui saliscendi del Lago Maggiore.
Proprio sulle sponde del lago gli uomini di classifica potrebbero provare a dare i primi scossoni alla generale, in attesa che si aprano i sipari sulle grandi e decisive ascese alpine.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

