Seguici su

AstiCronacaTorino

Spacciava tra Torino e Asti, ma si è “perso” per strada: arrestato un latitante

Era ricercato dal 2022 e su di lui pendevano svariate accuse, ora incarcerato ad Asti

Chiara Scerba

Pubblicato

il

ASTI – Faceva la spola in treno dal capoluogo piemontese ad Asti per rifornire i clienti locali di cocaina, a quanto pare per l’ultima volta. Il pendolare ha visto il suo viaggio d’affari interrompersi bruscamente a pochi passi dalla stazione ferroviaria astigiana, incappando in un controllo di routine degli agenti della Squadra Mobile Antidroga.

L’aggressione ai poliziotti e la perquisizione

Una volta compreso di essere finito nel mirino degli agenti, tentando di guadagnare la fuga e far sparire il carico illecito, si è scagliato contro le forze dell’ordine ingaggiando una vera e propria colluttazione a suon di calci e morsi.

Gli agenti sono riusciti a immobilizzarlo in sicurezza e lo hanno perquisito scoprendo addosso all’uomo 80 grammi di cocaina, suddivisi tra un grosso ovulo e diverse dosi già pronte per il mercato al dettaglio. Il bottino celato comprendeva anche sostanze da taglio, materiale per il confezionamento e il denaro in contanti frutto della compravendita.

La successiva scoperta

Gli investigatori hanno scoperto che il fermato non era un semplice pusher di passaggio, ma un latitante attivamente ricercato.

Sulla sua testa pendeva un mandato di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Asti: doveva scontare una pena definitiva di un anno, dieci mesi e sette giorni di reclusione (oltre a una sanzione pecuniaria) per una lunga serie di episodi di spaccio commessi sempre sull’asse Torino-Asti tra il 2017 e il 2022.

L’arresto è scattato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, a cui si è aggiunta l’esecuzione del vecchio provvedimento. A

l termine delle formalità, l’uomo è stato trasferito direttamente nel carcere di Asti.

Aggiungi Quotidiano Piemontese tra le tue fonti preferite di Google
AGGIUNGI SU GOOGLE

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *