CronacaTorino
Maldive, ancora dispersi quattro sub italiani: tra loro la biologa piemontese Muriel Oddenino
Muriel Oddenino apparteneva a una famiglia molto conosciuta a Poirino: il nonno Gianni e il padre Andrea erano medici storici del paese
MALDIVE – Non sono ancora stati recuperati i corpi di Muriel Oddenino, biologa marina di 31 anni originaria di Poirino, e degli altri tre sub italiani rimasti intrappolati nelle grotte sottomarine di Alimathà, alle Maldive. Il gruppo era composto da cinque ricercatori e istruttori subacquei scomparsi dopo un’immersione a circa 50 metri di profondità effettuata giovedì 14 maggio.
Finora le autorità locali hanno recuperato soltanto il corpo di Gianluca Benedetti, 44 anni, istruttore padovano, trovato nella seconda cavità con la bombola esaurita. Gli altri quattro sub si troverebbero nella terza grotta, a circa 60 metri di profondità.
Le operazioni di recupero, coordinate dalla guardia costiera e dalla forza di difesa nazionale delle Maldive, sono state temporaneamente sospese per il maltempo e le forti correnti, poi riprese nella giornata di sabato 16 maggio. La fondazione medica Dan Europe ha offerto il supporto di una squadra specializzata in recuperi in grotte sottomarine.
Le ipotesi sull’incidente
Nell’incidente hanno perso la vita anche Monica Montefalcone, 51 anni, docente di ecologia dell’Università di Genova, la figlia Giorgia Sommacal, 22 anni, e Federico Gualtieri, 31 anni, istruttore di Omegna.
La polizia di Malè sta cercando di chiarire le cause della tragedia ascoltando i testimoni presenti sul panfilo Duke of York, da cui era partita la spedizione. Secondo le prime testimonianze, al momento dell’immersione le condizioni meteo erano buone.
Tra le ipotesi al vaglio ci sono il disorientamento nel sistema di grotte per scarsa visibilità o per la rottura del filo guida, con conseguente esaurimento dell’ossigeno, ma anche un possibile problema legato alle bombole o a una contaminazione dell’aria respirata.
Sulla vicenda ha aperto un fascicolo anche la procura di Roma.
Il nodo dei permessi
I cinque sub partecipavano a una crociera di studio con altri 20 italiani. L’Università di Genova ha precisato che soltanto Monica Montefalcone e Muriel Oddenino erano coinvolte ufficialmente in un progetto scientifico sui coralli e sulle spugne delle Maldive.
Secondo l’ateneo, però, le due ricercatrici avrebbero dovuto svolgere esclusivamente attività di snorkeling e non immersioni subacquee, poiché i protocolli interni per questo tipo di attività non erano ancora stati completati.
Chi era Muriel Oddenino
Muriel Oddenino apparteneva a una famiglia molto conosciuta a Poirino: il nonno Gianni e il padre Andrea erano medici storici del paese. Laureata in biologia marina, lavorava come assegnista di ricerca all’Università di Genova dopo alcune collaborazioni con il gruppo di zoologia marina di Bari.
I colleghi la ricordano come una sub esperta e prudente, impegnata nello studio e nella tutela degli habitat marini. Quando non era all’estero per lavoro, viveva tra Poirino e Pietra Ligure. Era appassionata di pallavolo e beach volley ed era fidanzata con un giocatore del Cuneo Volley.
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