CronacaTorino
Telecamere abusive e lavoratori in nero: controlli dei carabinieri in ristoranti e negozi del Torinese
Al termine delle ispezioni, tre persone sono state denunciate a piede libero. In due casi è stata inoltre disposta la sospensione dell’attività
TORINO – Telecamere installate senza autorizzazione, documenti obbligatori mancanti e un lavoratore in nero. È questo quanto riscontrato da una serie di controlli effettuati nella seconda metà di aprile dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro provinciale di Torino nell’ambito delle verifiche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla regolarità occupazionale.
Al termine delle ispezioni, tre persone sono state denunciate a piede libero. In due casi è stata inoltre disposta la sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza.
Uno degli interventi ha riguardato una macelleria etnica di Torino, in Lungo Dora Napoli. Qui i militari hanno accertato l’installazione abusiva di un impianto di videosorveglianza nei luoghi di lavoro, privo della necessaria autorizzazione preventiva, oltre all’omessa custodia del Documento di valutazione dei rischi (Dvr). Al titolare sono state contestate ammende penali per complessivi 2.665 euro.
A Bibiana, invece, i controlli hanno interessato una pizzeria, dove è stata riscontrata la totale omissione della valutazione dei rischi aziendali. Anche in questo caso erano presenti telecamere non autorizzate per il controllo a distanza dei dipendenti. Le violazioni hanno portato alla sospensione dell’attività e all’applicazione di sanzioni per 5.137 euro.
Infine, a Giaveno, nella frazione Aquila, i carabinieri hanno ispezionato un locale di ristorazione trovando nuovamente irregolarità nella redazione del Documento di valutazione dei rischi. Durante gli accertamenti è inoltre emersa la presenza di un lavoratore completamente in nero, senza alcun contratto regolare di assunzione. Anche per questa attività è stata disposta la sospensione immediata, con sanzioni complessive pari a 11.700 euro.
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