TorinoTrasporti
Monopattini elettrici, scatta l’obbligo della targa: multe fino a 400 euro. A luglio arriva anche l’assicurazione
Chi circola senza targa rischia una sanzione da 100 a 400 euro
TORINO – Da oggi i monopattini elettrici devono avere il nuovo contrassegno identificativo obbligatorio previsto dal Codice della strada. La norma è entrata in vigore dalla mezzanotte del 17 maggio e riguarda sia i mezzi privati sia quelli in sharing.
A Torino i quattro operatori attivi — Bird, Dott, Lime e Voi — avevano già applicato i “targhini” ai circa 3mila mezzi presenti in città. Nelle prime ore dall’entrata in vigore dell’obbligo, però, alcuni adesivi risultavano già mancanti.
Il nuovo contrassegno, prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, riporta lettere e numeri identificativi ed è collegato al codice fiscale del proprietario, non al monopattino. Deve essere applicato sul parafango posteriore o sul piantone dello sterzo. Per ottenerlo bisogna fare richiesta tramite il Portale dell’Automobilista. Il costo complessivo sfiora i 35 euro tra bollo e diritti amministrativi.
Chi circola senza targa rischia una sanzione da 100 a 400 euro. L’assessore alla Polizia Locale di Torino, Marco Porcedda, ha spiegato che in questa prima fase i controlli resteranno simili a quelli già effettuati finora.
Un’altra novità entrerà invece in vigore il 16 luglio: da quella data sarà obbligatoria anche l’assicurazione per la responsabilità civile. Il Comune invita comunque gli utenti ad attivarla già adesso.
Resta inoltre obbligatorio l’uso del casco, introdotto oltre un anno fa. Secondo i dati della Polizia Locale, nei primi quattro mesi del 2026 le multe per mancato utilizzo sono state 656, in calo rispetto alle 2.859 registrate nell’intero 2025.
Più in generale aumentano i controlli sulla micromobilità. Tra gennaio e aprile 2026 le sanzioni per monopattini, biciclette e altri mezzi sostenibili sono state oltre 6mila, con una media superiore a 50 multe al giorno.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

