CronacaTorino
Mascherine e tute mai consegnate all’Asl To3 durante il Covid: condannati due imprenditori
L’azienda sanitaria piemontese aveva acquistato mascherine per un valore di 325mila euro
TORINO – Il tribunale di Milano ha condannato due imprenditori italiani per una truffa legata alla fornitura di dispositivi di protezione durante la prima ondata della pandemia Covid. La vicenda non ha coinvolto soltanto l’Asl To3, ma anche altre aziende sanitarie di Abruzzo ed Emilia-Romagna.
La sentenza è stata emessa dalla terza sezione penale giovedì 14 maggio 2026. Uno degli imputati è stato condannato a quattro anni e dieci mesi di reclusione, l’altro a sei anni e sei mesi. I giudici hanno inoltre disposto un risarcimento immediatamente esecutivo di 200mila euro a favore dell’Asl To3, costituita parte civile attraverso l’avvocato Andrea Castelnuovo.
Secondo quanto emerso dall’inchiesta, durante l’emergenza sanitaria del 2020 i due imprenditori avrebbero incassato pagamenti senza però consegnare all’Asl To3 migliaia di mascherine Ffp3 e tute protettive ordinate da fornitori cinesi.
In particolare, l’azienda sanitaria piemontese aveva acquistato mascherine per un valore di 325mila euro, che sarebbero dovute arrivare entro pochi giorni dopo il pagamento anticipato. I dispositivi, però, non furono mai consegnati.
Successivamente la società aveva proposto di sostituire l’ordine con 34mila tute protettive, ma oltre 21mila non sarebbero mai arrivate a destinazione. Il danno complessivo contestato dall’Asl To3 supera i 269mila euro.
Nel procedimento milanese i due imputati rispondevano, a vario titolo, di frode nelle pubbliche forniture, truffa aggravata, bancarotta fraudolenta e reati fiscali. In altri filoni giudiziari collegati alla stessa vicenda erano già stati condannati alcuni intermediari coinvolti nelle forniture.
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