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CronacaNovara

Accoltellano il proprietario di una slot per una rapina a Borgomanero, arrestati in due

Il colpo nella notte: i malviventi hanno ferito il proprietario che aveva reagito all’irruzione e hanno rubato 7 mila euro

Marco Lovisolo

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BORGOMANERO – Due uomini, di 33 e 36 anni, sono stati arrestati ieri notte con le accuse di rapina pluriaggravata e lesioni personali gravissime in concorso.

Rapina a mano armata

I fatti si sono verificati dopo la mezzanotte all’interno di una sala slot a Borgomanero (NO). Due malviventi, con il volto coperto e armati di coltello, hanno fatto irruzione nel locale per impossessarsi dell’incasso. Di fronte alla reazione del titolare, i rapinatori lo hanno colpito più volte con alcuni fendenti alla schiena. Poi hanno sradicato la cassaforte del locale, caricandola a bordo di un’auto, e si sono dati alla fuga. L’uomo accoltellato è stato immediatamente soccorso dal 118, allertato dai Carabinieri, e trasportato all’ospedale di Borgomanero in prognosi riservata.

Operazione lampo dei Carabinieri

Dopo i primi accertamenti, attraverso il tempestivo incrocio dei dati raccolti sul posto e il monitoraggio dei sistemi di videosorveglianza, i Carabinieri sono riusciti a individuare in tempo i fuggitivi. Grazie a un rapido coordinamento operativo, i malviventi sono stati catturati a Serravalle Sesia (VC), dove dimoravano.

Le successive perquisizioni hanno permesso di sequestrare gli abiti usati durante il colpo e diverse banconote: tutto il materiale era ancora sporco di sangue. Inoltre, è stata recuperata la cassaforte asportata, ancora sigillata, contenente circa 7 mila euro in contanti. Nella sala slot sono stati invece sequestrati i guanti e il coltello usati per l’aggressione.

Denunciato un uomo per favoreggiamento

Oltre ai due arrestati, che sono stati portati nella Casa Circondariale di Novara, i militari hanno identificato e denunciato per favoreggiamento il fratello 27enne di uno dei rapinatori, presente all’interno dell’appartamento di Serravalle al momento dell’irruzione.

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