Economia
Imprese del beauty in Piemonte: il digitale come leva di crescita per centri estetici e parrucchieri
Il 67% dei centri estetici della regione utilizza almeno un canale digitale per la gestione della propria attività
Il settore beauty in Piemonte conta oltre 8.000 imprese attive tra centri estetici, saloni di acconciatura, nail bar e studi di estetica avanzata. Un tessuto imprenditoriale fatto prevalentemente di microaziende che, negli ultimi anni, ha trovato nel digitale una leva di crescita inaspettata ma concreta.
La svolta digitale del beauty piemontese
Il 67% dei centri estetici della regione utilizza almeno un canale digitale per la gestione della propria attività: dalla prenotazione online alla comunicazione sui social, dalla gestione del magazzino all’acquisto delle forniture. Un dato in crescita del 15% rispetto al 2023, confermato dall’Osservatorio sull’imprenditoria piemontese di InfoCamere, che segnala un cambio di mentalità strutturale nel comparto.
Il canale e-commerce B2B è quello che registra la crescita più rapida nel settore beauty professionale. Per le estetiste e i parrucchieri piemontesi, acquistare forniture online significa accedere a cataloghi con migliaia di referenze, confrontare prezzi in tempo reale e ricevere la merce in 24-48 ore, eliminando i tempi morti legati ai rappresentanti e ai grossisti tradizionali.
Il modello e-commerce B2B: come funziona
Le piattaforme specializzate nel settore estetico offrono un’esperienza d’acquisto studiata per i professionisti: aree riservate con listini dedicati per chi ha partita IVA, programmi fedeltà con accumulo punti, consulenza tecnica telefonica e formazione integrata. Tra i portali più utilizzati dalle professioniste piemontesi, ci sono quelli specializzati nell’offerta di macchinari estetici professionali e attrezzature da cabina offrono cataloghi con oltre 5.000 referenze e un servizio clienti dedicato che accompagna la professionista nella scelta dei prodotti più adatti alla propria clientela.
Formazione digitale: l’altra faccia dell’innovazione
La digitalizzazione non riguarda solo gli acquisti. Sempre più professioniste accedono a corsi di aggiornamento online, webinar tecnici e academy digitali che permettono di restare al passo con le novità del settore senza muoversi dal salone. Un modello di formazione continua particolarmente apprezzato nelle aree meno urbanizzate del Piemonte, dove le opportunità formative in presenza sono storicamente più limitate rispetto a Torino.
Le tematiche più richieste riguardano le nuove tecniche di trattamento (laminazione ciglia, nail art avanzata, skincare con macchinari), la gestione del centro estetico come impresa e il marketing digitale per attrarre e fidelizzare i clienti. Investire in formazione è oggi uno dei fattori più correlati alla crescita del fatturato per le microimprese del beauty, come documentato dall’Osservatorio Nazionale del Lavoro del Ministero del Lavoro, che evidenzia come il settore dei servizi alla persona sia tra quelli con la più alta crescita occupazionale.
Il beauty piemontese, insomma, è un settore che sta cambiando pelle: microimprese radicate nel territorio che scoprono nel digitale non un sostituto del rapporto umano, ma un moltiplicatore di opportunità e di competitività.
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