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Crisi McQueen a Novara: 38 licenziamenti, Regione e Comune al fianco dei lavoratori
Al tavolo hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Novara Alessandro Canelli e il presidente della Provincia Marco Caccia
NOVARA – A Novara cresce la preoccupazione per la vertenza McQueen, l’azienda che ha avviato una procedura di licenziamento collettivo che coinvolge 54 lavoratori complessivi, di cui 38 nello stabilimento del capoluogo piemontese. La situazione è stata al centro di un incontro istituzionale tra Regione Piemonte, Comune, Provincia e una delegazione dei dipendenti.
Al tavolo hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Novara Alessandro Canelli e il presidente della Provincia Marco Caccia, insieme agli assessori regionali alla Formazione professionale Daniela Cameroni e all’Ambiente Matteo Marnati, oltre ai consiglieri regionali Domenico Rossi e Alice Ravinale.
L’obiettivo dell’incontro è stato fare il punto sulla vertenza, anche alla luce del confronto già avviato al Ministero del Lavoro. Nel corso della riunione, il presidente Cirio ha riferito di aver avuto un contatto diretto con il ministro del Lavoro Marina Calderone, al quale ha espresso la preoccupazione delle istituzioni e dei lavoratori per la gestione della procedura da parte dell’azienda.
Gli interventi dei protagonisti
“Abbiamo voluto incontrare i lavoratori per avere da loro un aggiornamento sulla situazione anche alla luce di quanto emerso ieri dal tavolo convocato al Ministero del Lavoro” ha spiegato Cirio. “Il primo punto ora è verificare fino in fondo che esistano le condizioni per il licenziamento collettivo, e sarà l’oggetto del confronto a Roma la prossima settimana al Ministero a cui, insieme al Comune e alla Provincia, abbiamo chiesto di essere presenti. Continuiamo a seguire passo per passo questa vertenza, anche con il vicepresidente e assessore al Lavoro Maurizio Marrone, perché il nostro obiettivo è che nessuno venga lasciato solo”.
Dal fronte del Comune di Novara, il sindaco Alessandro Canelli ha ribadito la volontà di seguire da vicino l’evoluzione della crisi occupazionale, sottolineando la necessità di strumenti concreti per affrontare l’emergenza.
“Come avevamo anticipato in Commissione consiliare, abbiamo coinvolto il Presidente della Regione per metterlo a conoscenza di una situazione pesante che sta colpendo l’azienda McQueen e soprattutto per far sentire ai lavoratori che non sono soli” ha dichiarato Canelli. “La prossima settimana parteciperemo all’incontro, insieme alla Regione e ai rappresentanti dei lavoratori, presso il Ministero. Nell’occasione chiederemo con forza che l’azienda faccia ricorso agli ammortizzatori sociali, essenziali in questo momento per fronteggiare gli annunciati 38 esuberi nel sito di Novara e per accompagnare i lavoratori in un percorso difficile della loro vita personale e professionale”.
Le istituzioni locali e regionali confermano quindi un fronte comune nella gestione della crisi, in attesa del tavolo ministeriale previsto nei prossimi giorni, che sarà decisivo per chiarire la legittimità della procedura e valutare possibili misure di tutela occupazionale.
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