Scienza e TecnologiaTorino
Alla Festa dei Vicini di Torino c’è la visita del MuPIn in anteprima
L’occasione per scoprire il Museo Piemontese dell’Informatica in anteprima
TORINO – A Torino, la Festa dei Vicini diventa l’occasione per un’anteprima speciale dedicata alla cultura digitale e alla memoria informatica. Domenica 24 maggio 2026, in piazza Riccardo Valla 5, davanti alla sede del MuPIn, il Museo Piemontese dell’Informatica, i cittadini potranno accedere in gruppi organizzati a una preview esclusiva delle collezioni museali.
Un’anteprima del MuPIn durante la Festa dei Vicini
L’iniziativa si inserisce nel programma della Festa dei Vicini, che nel 2026 celebra a Torino i 20 anni dalla sua adesione. La manifestazione, nata in Francia e oggi diffusa in tutto il mondo, promuove la socialità di quartiere e il rafforzamento delle comunità locali attraverso incontri, attività e momenti condivisi negli spazi pubblici e privati della città.
A Torino, l’edizione 2026 si svolgerà sabato 23 e domenica 24 maggio, con accesso libero e gratuito a tutti gli eventi.
Il MuPIn apre le porte ai cittadini
Il momento più atteso è previsto per domenica 24 maggio, tra le 15 e le 18, quando il MuPIn – Museo Piemontese dell’Informatica offrirà un’anteprima delle proprie collezioni a piccoli gruppi di visitatori.
Le visite saranno organizzate con ingressi scaglionati ogni 45 minuti, permettendo così un’esperienza più ordinata e immersiva all’interno delle esposizioni. E’ possibile prenotarsi qui.
L’iniziativa nasce grazie alla nuova convenzione tra il museo e il Comune di Torino insieme alla Circoscrizione 5 di Torino, che consente l’apertura del museo a gruppi organizzati di cittadini e rafforza il legame tra istituzioni e territorio.
“Aspettando A Bit of [hi]story” in piazza Riccardo Valla
Accanto alle visite, l’area di piazza Riccardo Valla 5 ospiterà anche l’evento “Aspettando A Bit of [hi]story”, un programma di attività all’aperto pensato per accompagnare l’anteprima museale e coinvolgere il pubblico in un clima di festa e partecipazione.
La piazza diventa così un punto di incontro tra memoria tecnologica, divulgazione culturale e socialità urbana, in linea con lo spirito della Festa dei Vicini.
Socialità e cultura nel cuore dei quartieri
La Festa dei Vicini rappresenta da sempre un modello di partecipazione attiva, volto a contrastare l’isolamento urbano e a rafforzare i legami tra residenti. Durante la manifestazione, i cittadini organizzano momenti di incontro in cortili, case, strade, parchi e spazi collettivi come scuole, oratori e Case di Quartiere.
In questo contesto, l’apertura straordinaria del MuPIn si inserisce come esempio concreto di collaborazione tra istituzioni culturali e comunità locale, valorizzando il patrimonio informatico piemontese e rendendolo accessibile a un pubblico più ampio.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

