CronacaVerbano Cusio Ossola
Una condanna a 8 mesi e un’assoluzione nel processo a Verbania per la morte della turista precipitata dalla teleferica
Sotto processo c’erano i due imputati che avevano chiesto l’abbreviato. Respinto il patteggiamento del presidente dell’associazione Comunità Rigenerative
VERBANIA – Era stata rinviata a oggi, 21 maggio, la sentenza del giudice sulla colpevolezza degli imputati della morte della turista trentina precipitata dalla teleferica di Calasca Castiglione (VB) che avevano chiesto l’abbreviato.
Le sentenze
È stato assolto perché il fatto non costituisce reato il titolare dell’autorizzazione a costruire l’impianto a fune Damiano Brega. Condannato invece a 8 mesi Franco Baldacci, l’uomo che ha azionato materialmente l’impianto quel 4 luglio 2024, ignaro del fatto che a monte Margherita Lega stava caricando i bagagli. Per entrambi il pm Nicola Mezzina aveva chiesto un anno e quattro mesi. Le motivazioni arriveranno in novanta giorni. Il gup ha invece respinto la richiesta di patteggiamento a un anno e 4 mesi di Marco Bertaglia, presidente dell’associazione Comunità Rigenerative in cui si stava svolgendo la vacanza della donna. Il gup ha invitato il pm a riformulare il capo d’imputazione, rimuovendo l’aggravante contestata riguardante la violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Per lui la prossima udienza si terrà il 16 giugno. Il suo legale, nelle scorse ore, ha rinunciato all’incarico.
I familiari della vittima non si sono costituiti parte civile e sono ancora da definire i risarcimenti.
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