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E’ morto Carlin Petrini, il fondatore di Slow Food e Terra Madre che ha rivoluzionato il mondo del cibo e del vino

Sua anche l’idea dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo

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BRA – Nella tarda serata di giovedì 21 maggio 2026 è morto nella sua casa di Bra Carlo Petrini  a 76 anni.

Carlin Petrini ha creato nel 1986 Slow Food, la rete internazionale di Terra Madre e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo nel 2004. È stato anche il cofondatore delle Comunità Laudato si’ ispirata all’enciclica di Papa Francesco.

Sul sito web di Slow Food che ha comunicato la sua morte un ricordo di Carlin Petrini

Chi semina utopia, raccoglie realtà, amava dire Carlo Petrini che sintetizzava così la sua vita, convinto che sogni e visioni, quando sono belli, giusti, capaci di coinvolgere e vissuti con convinzione e passione, possono essere realizzabili. Sapeva sognare e divertirsi, costruire e ispirare, verso un concreto riscatto sociale, lavorando con le persone, i giovani in particolare, auspicando fraternità, intelligenza affettiva e austera anarchia. La sua energia, la sua straordinaria empatia, la sua voglia di fare, il suo esempio di vita saranno la forza che guiderà tutti noi.

Uno degli intellettuali più vivaci e visionari della nostra epoca. Capace di dialogare con un re, un papa, un contadino, una pastora, un pescatore o uno studente senza mai cambiare registro. Capace di comunicare in tutte le lingue del mondo senza saperle. Capace di seminare gioia, entusiasmo e speranza in ogni angolo del pianeta. Ognuno di noi, in questi giorni, reagisce a modo suo, perché ognuno ha la sua storia, personale e di lavoro. Ma la cosa più importante che possiamo e dobbiamo fare tutti, per onorare la memoria di Carlo, è ritrovare subito la bussola e, come ci ha detto lui, restare uniti e tenere la barra dritta.

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