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THE PHAIR 2026 torna a Torino: alle OGR tre giorni dedicati alla fotografia contemporanea

L’edizione 2026 riunisce 42 gallerie italiane e internazionali provenienti da Paesi come Regno Unito, Germania, Svezia, Francia, Svizzera e Montenegro

Gabriele Farina

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Alessia Paladini Gallery_Alex Webb, Children playing in a playground. Havana, Cuba, 2000

TORINO – Dal 22 al 24 maggio 2026 Torino torna a essere uno dei punti di riferimento internazionali per la fotografia contemporanea grazie al ritorno di THE PHAIR | Photo Art Fair, la fiera dedicata alla fotografia e all’immagine contemporanea ospitata negli spazi delle OGR Torino, nella Sala Fucine.

Giunta alla sua settima edizione, la manifestazione conferma la propria vocazione internazionale e interdisciplinare, riunendo collezionisti, artisti, curatori, galleristi e professionisti del settore in un percorso espositivo che mette in dialogo fotografia, arti visive e sperimentazione contemporanea.

Ad accompagnare l’edizione 2026 è il visual ufficiale firmato dalla fotografa Nanda Lanfranco: uno scatto che ritrae Giuseppe Penone all’interno del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. L’immagine, proveniente dal Fondo Nanda Lanfranco istituito nel 2025 dal CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli, diventa simbolo del dialogo tra corpo, spazio e trasformazione che caratterizza l’identità stessa della fiera.

Una fiera pensata come un unico racconto visivo

THE PHAIR si distingue anche quest’anno per un allestimento uniforme e riconoscibile, progettato per creare continuità tra le diverse proposte espositive. L’obiettivo è costruire una narrazione fluida, in cui ogni opera contribuisce a interrogare il presente attraverso il linguaggio delle immagini.

«Con questa VII edizione THE PHAIR continua il proprio percorso di crescita internazionale», dichiarano i fondatori Roberto Casiraghi e Paola Rampini, sottolineando la volontà di consolidare Torino come luogo privilegiato di confronto per la fotografia contemporanea e le nuove pratiche visive.

Oltre 40 gallerie da tutta Europa

L’edizione 2026 riunisce 42 gallerie italiane e internazionali provenienti da Paesi come Regno Unito, Germania, Svezia, Francia, Svizzera e Montenegro. Tra le realtà presenti figurano Albumen Gallery, Jaeger Art e WILLAS contemporary, accanto a nomi consolidati del panorama italiano come Franco Noero, MC2 Gallery, Photo & Contemporary e Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea.

Tra gli artisti protagonisti spiccano Helene Schmitz, con le sue indagini sul rapporto tra natura e trasformazione, Keila Guilarte, che esplora memoria e identità attraverso lo spazio urbano, e Nick Brandt, autore del progetto “The Day May Break”, dedicato all’impatto del cambiamento climatico sulle comunità più vulnerabili.

Non mancheranno inoltre riferimenti iconici della cultura visiva contemporanea come Giovanni Gastel, Andy Warhol, Bob Dylan e Giulio Paolini.

Talk internazionali tra fotografia, musei e intelligenza artificiale

Accanto alla fiera torna anche il ricco Talk Program internazionale, che dal 22 al 24 maggio porterà alle OGR oltre trenta ospiti provenienti da alcune delle più importanti istituzioni culturali europee.

Tra i protagonisti figurano Duncan Forbes del Victoria and Albert Museum, Nathalie Herschdorfer, Urs Stahel e Rachel Thomas.

Gli incontri approfondiranno temi centrali per il futuro dell’immagine contemporanea: il ruolo dei musei e degli archivi fotografici, le nuove piattaforme creative globali, le trasformazioni del collezionismo, la fotografia nelle pratiche artistiche femminili e l’impatto dell’intelligenza artificiale nella costruzione dell’immaginario visivo.

Premi, residenze artistiche e acquisizioni istituzionali

THE PHAIR 2026 rinnova anche il proprio sostegno concreto alla ricerca artistica attraverso premi acquisizione, residenze e nuove produzioni.

Tra le novità di quest’anno entra Banca Patrimoni Sella & C. con un premio dedicato ai temi della sostenibilità sociale e dell’empowerment, mentre BIAUTO GROUP sosterrà progetti legati all’innovazione e alla sostenibilità ambientale.

Si conferma inoltre la collaborazione con Fondazione Arte CRT, che acquisirà un’opera dalla fiera destinandola alla propria collezione e successivamente alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

Con una rete sempre più ampia di partner, istituzioni e protagonisti del sistema dell’arte internazionale, THE PHAIR conferma così il proprio ruolo di piattaforma culturale capace di mettere in relazione fotografia contemporanea, ricerca artistica, collezionismo e nuove forme di produzione culturale.

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