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Elezioni in Piemonte 2026, i risultati delle comunali tra riconferme e ballottaggi
Una prima panoramica dei risultati delle elezioni comunali a fine giornata
PIEMONTE – Si è conclusa la tornata elettorale che ha coinvolto 80 Comuni piemontesi. Se il dato generale conferma un drastico calo dell’affluenza regionale (ferma al 54,43%), i risultati politici rivelano la vittoria della continuità, soprattutto nei grandi centri.
Infatti i cittadini dei 3 Comuni sopra i 15mila abitanti hanno premiato le amministrazioni uscenti, chiudendo la partita già al primo turno. Si andrà invece al ballottaggio in provincia di Alessandria e Novara.
I verdetti dei “Grandi 5”
Le sfide più attese si sono risolte senza i tempi supplementari nel Torinese, dove il centrosinistra e il centrodestra si spartiscono le vittorie blindando i propri fortini:
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Venaria Reale (Centrodestra): È un vero e proprio plebiscito quello che riconferma Fabio Giulivi. Il sindaco uscente stravince al primo turno sfiorando il 68% delle preferenze (67,80% a spoglio quasi ultimato), staccando nettamente lo sfidante Mirco Repetto (25,52%). A sostenerlo una corazzata formata da FdI, Lega, FI, Noi Moderati, Dc e liste civiche.
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Moncalieri (Centrosinistra): Nel Comune più popoloso al voto (oltre 56mila abitanti) la vittoria va a Lorenzo Mauro, stretto collaboratore del sindaco uscente Paolo Montagna. Sostenuto da Pd, Avs, Italia Viva, Azione e civiche, Mauro ha centrato l’elezione diretta confermando il centrosinistra alla guida della città.
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Alpignano (Centrosinistra): Raggiante Steven Palmieri, che si conferma sindaco al primo turno supportato da un’ampia coalizione progressista (Pd, M5S, Psi, Volt, Più Europa) fusa in quattro liste civiche.
I ballottaggi di Valenza e Trecate Si tornerà invece alle urne tra due settimane (7-8 giugno) a Valenza (AL) e Trecate (NO). Nella città dell’oro alessandrina la sfida finale sarà tra il cardiologo Luca Ballerini (centro riformista) e l’ex insegnante Marilena Griva (centrosinistra e M5S). A Trecate andrà in scena un testa a testa tra Raffaele Sacco (centrosinistra/M5S) e Roberto Minera (centrodestra).
La mappa dei piccoli Comuni
Oltre ai grandi centri, le elezioni nei piccoli borghi (il Comune più piccolo al voto era Briga Alta con 40 abitanti) hanno regalato storie e curiosità appassionanti:
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Vittorie al fotofinish: La partita più al cardiopalma si è giocata a Castelletto d’Erro (AL), dove Renato Dapino è stato eletto sindaco per appena 3 voti in più rispetto al rivale (42 a 39). Scarto minimo anche a Isolabella (TO), dove Bianca Cavallero l’ha spuntata per sole 6 schede.
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I Plebisciti: Nel Cuneese vittorie schiaccianti (oltre il 90%) per Mattia Morena a Benevello e Andrea Pionzo a Treiso. A Chiesanuova (TO) Davide Trettene asfalta lo sfidante Simone Cicero Caminada (ex compagno di Gianni Vattimo) con 102 voti a 3.
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Corsa in solitaria: Nei 25 Comuni in cui si è presentato un solo candidato, l’unico avversario era l’astensionismo. Scoglio superato agilmente (quorum del 40% raggiunto a urne ancora aperte) in centri canavesani come Samone, Torre e Parella.
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Sfide tra “Big”: A Macugnaga (VCO) il deputato leghista Stefano Candiani vince con l’83% contro Francesco Gaiardelli (il celebre “Medioman” della tv). A Elva (CN), borgo destinatario di 20 milioni dal PNRR, Claudio Arneodo batte il vicesindaco uscente Dario Falcone su un totale di soli 81 elettori.
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Le conferme storiche: Rieletti Gianni Poncet a Sestriere e Federica Lanteri a Briga Alta (CN).
I numeri definitivi dell’affluenza
L’astensionismo resta la grande ferita di queste comunali con un’affluenza media piemontese ferma al 54,43%. Il record positivo spetta al piccolo borgo di Aisone (CN) con l’82,45%, mentre quello negativo a Carrega Ligure (AL) con il 13% (dato viziato dai 300 iscritti AIRE residenti all’estero su 408 aventi diritto totali; a votare sono andati quasi tutti i 68 residenti effettivi, confermando Luca Silvestri).
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