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Torino Comics 2026 cambia volto: tre giorni tra fumetti, cosplay, concerti e cultura pop alla Certosa di Collegno

A centro di questa edizione rinnovata l’arte di Milo Manara

Gabriele Farina

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COLLEGNO – Dal 30 maggio al 1° giugno la Certosa Reale di Collegno e il Parco Dalla Chiesa diventano il cuore pulsante della cultura pop con la trentesima edizione di Torino Comics. Un compleanno importante per una manifestazione che negli anni è riuscita a trasformarsi da semplice fiera del fumetto a grande festival dedicato all’immaginario contemporaneo, capace di richiamare appassionati da tutto il Piemonte e non solo.

L’edizione 2026, organizzata da Just for Fun in joint venture con P&P Italia, segna anche una svolta nella formula dell’evento: un festival completamente outdoor immerso nel verde, con aree gratuite, nuovi spazi culturali e un programma che mescola fumetto, cosplay, musica, videogiochi, cultura giapponese e spettacolo.

Area commerciale gratuita e festival più aperto

Tra le principali novità c’è la scelta di rendere gratuita l’area commerciale, dove i visitatori potranno passeggiare tra stand dedicati a fumetti vintage e da collezione, gadget, carte collezionabili, accessori e merchandising. Nella stessa zona trova spazio anche l’area kids firmata Carioca, pensata per famiglie e bambini con laboratori creativi e attività di intrattenimento.

Il biglietto servirà invece per accedere alle aree culturali e agli eventi principali: mostre, incontri con gli autori, competizioni cosplay internazionali, concerti e talk. A ogni visitatore verrà consegnato un braccialetto personale che consentirà di entrare e uscire liberamente dalle aree del festival durante la giornata.

Milo Manara ospite simbolo della trentesima edizione

Il nome di punta di Torino Comics 2026 è quello di Milo Manara, protagonista assoluto di questa edizione e anche della mostra “Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia”, allestita nella Sala delle Arti del Parco e visitabile fino al 28 giugno.

Lunedì 1° giugno il celebre autore incontrerà il pubblico in due appuntamenti molto attesi: alle 12 al Teatro Lavanderia a Vapore dialogherà con Ivo Milazzo in un incontro moderato da Fabrizio Accatino, mentre nel pomeriggio sarà presente nella Sala delle Arti.

Oltre 50 autori e gli omaggi ai grandi maestri

Il cuore storico della manifestazione resta l’area autori, allestita nel porticato del Chiostro Maggiore. Oltre 50 fumettisti, illustratori e sceneggiatori incontreranno il pubblico tra firme, sketch e panel.

Tra gli ospiti annunciati figurano Giorgio Cavazzano, Marco Gervasio, Stefano Fantelli, Giancarlo Casertano, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti, Massimo Bonfatti, Claudio Sciarrone e molti altri protagonisti della Nona Arte.

Non mancheranno inoltre momenti dedicati alla memoria di grandi autori italiani come Alfredo Castelli e Massimiliano Frezzato. Per l’occasione Poste Italiane realizzerà anche uno speciale annullo filatelico celebrativo per i trent’anni de “I Custodi del Maser 1”.

Disney, Tintin e cultura nerd negli incontri del Chiostro

La Sala incontri ospiterà un fitto calendario di appuntamenti. Sabato spazio ai linguaggi della cultura pop contemporanea con il panel “Gli artefici della cultura pop”, mentre il mondo di Tintin sarà protagonista del Terzo incontro nazionale Italia Syldavia con Gianfranco Goria.

Tra gli appuntamenti più attesi anche “Tutto fa storia”, incontro dedicato alle grandi parodie disneyane con Giorgio Cavazzano e Marco Gervasio, moderati dal giornalista Guido Tiberga: un viaggio tra fumetto, cinema, sport, letteratura e cultura italiana trasformati in avventura disneyana.

Domenica riflettori puntati invece sugli anime storici e sulla fantascienza giapponese con la presentazione del volume “Gaiking: la leggenda continua”, oltre a incontri dedicati all’illustrazione fantasy e alla graphic novel storica.

Torna il Premio Pietro Miccia per i nuovi talenti

Torino Comics rilancia anche il Premio Pietro Miccia, iniziativa dedicata agli artisti emergenti del fumetto italiano. I dieci finalisti avranno uno spazio gratuito nella Self Area dell’edizione 2026 e potranno confrontarsi direttamente con editor e professionisti del settore.

Per il vincitore assoluto sono previsti la storica statua del premio, un invito ufficiale alla prossima edizione e una portfolio review professionale.

Il Quartiere Giapponese e l’ospite Kenta Suzuki

Grande ritorno anche per il Quartiere Giapponese, organizzato insieme all’associazione Okugi, con workshop, laboratori e attività dedicate a manga, anime e tradizioni nipponiche.

Ospite speciale sarà Kenta Suzuki, noto sui social come @kenta.giappone, protagonista di un incontro dedicato alle differenze culturali tra Italia e Giappone, tra scuola, relazioni sentimentali e vita quotidiana.

In programma anche tavole rotonde sull’evoluzione dell’animazione giapponese e sul futuro della cultura anime, con studiosi, saggisti e divulgatori italiani.

Cristina D’Avena, Giorgio Vanni e Giovanni Muciaccia sul palco

La parte musicale e spettacolare del festival si concentrerà sul main stage. Sabato saliranno sul palco i Gremlins Soundtracks, domenica sarà la volta di Cristina D’Avena, mentre lunedì chiuderà Giorgio Vanni, voce simbolo delle sigle dei cartoni animati degli anni Duemila.

Attesissimo anche Giovanni Muciaccia, storico volto di Art Attack, protagonista di due spettacoli dedicati alla creatività e all’arte contemporanea.

Cosplay, K-pop e competizioni internazionali

Tornano le grandi gare cosplay organizzate con Cospa Family, comprese le qualificazioni italiane per International Cosplay League ed Europa Cosplay Cup.

Nel Teatro della Lavanderia a Vapore spazio anche al fenomeno K-pop con TKC – Turin Korea Connection: domenica si terrà la K-Pop League Italia, mentre lunedì andrà in scena la K-Stage Battle.

Eros ed Ethos tra libertà espressiva e diritti

Una delle sezioni più particolari dell’edizione 2026 sarà “Eros ed Ethos”, contenitore dedicato ai temi della rappresentazione del corpo, della libertà espressiva e dei diritti.

Tra mostre e incontri sarà presente anche “Venti di Pride”, esposizione che raccoglie i manifesti storici del Torino Pride. Previsti inoltre dibattiti sulla censura online e sulla cosiddetta “tassa etica”, promossi insieme ai Radicali Italiani con la partecipazione di Valentina Nappi e Luiza Munteanu.

Games, videogiochi e sport per tutte le età

Ampissimo anche il settore games, con 800 postazioni dedicate a giochi da tavolo, giochi di ruolo, modellismo e carte collezionabili. Accanto all’intrattenimento, molte attività avranno anche finalità educative e sociali, affrontando temi come ambiente, sicurezza e inclusione.

Nell’area videogames saranno presenti tornei di Fortnite, EA Sports FC e Mario Kart, oltre alla presentazione di videogiochi indie italiani e a esperienze in realtà virtuale realizzate insieme ad AIRC e all’Università di Torino.

Non mancherà infine un grande spazio sportivo con esibizioni di wrestling, arti marziali, scherma storica, slackline, pole dance e survival training.

Navette gratuite e mobilità condivisa

Per agevolare l’arrivo dei visitatori sarà attivo un servizio navetta gratuito tra la fermata Fermi della metropolitana e il Parco della Certosa dalle 9.30 alle 20.30.

Il festival ha inoltre stretto una partnership con la piattaforma Wegoo per incentivare car pooling e mobilità condivisa, permettendo ai partecipanti di organizzare viaggi comuni e prenotare il servizio navetta direttamente tramite app.

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