Seguici su

CronacaPiemonte

Allarme siccità, Coldiretti Torino ottiene da IREN un rilascio costante dalla diga di Ceresole

Attivato il rilascio costante, dalla diga di Ceresole Reale, di quantità di acqua necessaria all’irrigazione dei campi del Canavese

Pubblicato

il

TORINO – In Piemonte si guarda con preoccupazione all’evoluzione delle proprie risorse d’acqua. I dati diffusi da Arpa Piemonte qualche settimana fa hanno mostrato un progressivo deterioramento delle condizioni idrologiche regionali, con i primi segnali concreti di siccità già evidenti all’inizio dell’estate 2026.

Per ovviare al problema, grazie alla trattativa tra Coldiretti Torino e l’amministratore di Iren Energia Giuseppe Bergesio si stabilizza il flusso d’acqua per i consorzi irrigui che hanno i prelievi di acqua sull’asta del torrente Orco. Come comunica proprio Coldiretti, Iren, azienda energetica che gestisce il sistema idroelettrico della valle Orco, ha attivato il rilascio costante, dalla diga di Ceresole Reale, di quantità di acqua necessaria all’irrigazione dei campi del Canavese.

Il problema era l’andamento a picchi irregolari del flusso d’acqua che deve essere garantito a beneficio delle prese dei canali irrigui del Comprensorio Orco. La quantità di acqua necessaria all’irrigazione c’era, ma veniva rilasciata da Iren in modo irregolare seguendo l’andamento della produzione idroelettrica che, a sua volta, segue logiche economiche e di mercato. Agli agricoltori serve l’acqua in modo costante. Invece, in questi giorni arrivava prima troppa e poi troppo poca.

Ha spiegato il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici.

Intanto, le temperature eccezionali per giugno e la crescita anticipata delle colture stanno generando un’esigenza irrigua anomala. E l’acqua da fusione della neve in montagna è ormai agli sgoccioli con l’estate che, da calendario, non sarebbe nemmeno ancora iniziata.

Per questo, Coldiretti torna a segnalare agli assessori regionali all’Ambiente e all’Agricoltura, Matteo Marnati e Paolo Bongioanni il problema strutturale del nostro approvvigionamento irriguo che ha bisogno di piccoli invasi e sostegni all’efficientamento idrico.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *