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Continui blackout a Torino, anche il sindaco Lo Russo non ne può più: arriva l’ordinanza urgente
Per Lo Russo quanto messo in campo finora da Iren e Ireti assolutamente non basta
TORINO – Non è la prima volta – e siamo ormai sicuri non sarà neanche l’ultima – che ci troviamo a dover scrivere dei continui blackout che tengono in “ostaggio” Torino appena si presenta la prima ondata di caldo. Numerosi i quartieri cittadini rimasti senza corrente.
I blackout che nelle ultime settimane hanno colpito diversi quartieri di Torino sono approdati anche in Sala Rossa, dove il tema è stato al centro di un acceso dibattito durante il Consiglio comunale. Peccato che, proprio mentre si discuteva, un blackout abbia colpito Palazzo Civico diventando un nuovo terreno di scontro politico dopo le recenti interruzioni di corrente.
Iren, Ireti e la furia del sindaco Lo Russo
Il Comune aveva chiesto chiarimenti dettagliati a Ireti, sollecitando maggiore attenzione sullo stato delle infrastrutture cittadine. La società avrebbe confermato un incremento progressivo degli investimenti, con un piano industriale che prevede 515 milioni di euro di investimenti tra il 2025 e il 2030 per il potenziamento della rete elettrica torinese. Ma fino a ora la situazione rimane grave e a farne le spese sono tutti i cittadini.
E persino il primo cittadino di Torino, Stefano Lo Russo, non ne può più. Tanto che, tramite un video sui social, annuncia di aver predisposto una ordinanza urgente:
Quello che sta accadendo in queste ore a Torino non è assolutamente accettabile.
Dopo l’emergenza che aveva già colpito la città la scorsa estate, avevamo chiesto a IREN e IRETI di rafforzare la capacità di risposta della rete elettrica e di adeguare i propri piani di emergenza a fenomeni come le ondate di calore che, purtroppo, non possono più essere considerati eccezionali.
In questi anni sono stati avviati investimenti importanti sulla rete, che come Città abbiamo sostenuto e fortemente sollecitato. Ma quanto sta accadendo in questi giorni dimostra che le misure adottate non sono assolutamente sufficienti a garantire una gestione efficace dell’emergenza.
Migliaia di cittadini stanno infatti affrontando blackout prolungati, con conseguenze che non riguardano soltanto il disagio quotidiano, perché sono coinvolte persone anziane e fragili, cittadini che dipendono da apparecchiature elettromedicali, persone che possono rimanere bloccate negli ascensori e attività economiche che stanno subendo danni estremamente rilevanti.
Oggi è del tutto evidente che quanto messo in campo finora da IREN e IRETI assolutamente non basta.
Per questo motivo ho dato mandato di predisporre un’ordinanza contingibile e urgente che imponga a IRETI il potenziamento immediato delle squadre operative, il rafforzamento della presenza sul territorio e la revisione dei piani di intervento, affinché i tempi di ripristino della rete elettrica siano drasticamente ridotti.
Perché quando è in gioco la sicurezza delle persone, il Sindaco ha il dovere di utilizzare tutti gli strumenti che la legge gli attribuisce per tutelare la salute e l’incolumità pubblica.
Ed è esattamente quello che intendo fare.
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