MeteoPiemonte
Facciamo il punto sul caldo estremo in Piemonte: ad Alessandria registrati 38.9°C, allerta gialla e bollini rossi per i prossimi giorni
Il Piemonte rimane stretto nella morsa di una ondata di caldo estremo che sta mettendo in ginocchio la regione.
TORINO – Non è, al momento, prevista alcuna tregua: il Piemonte rimane stretto nella morsa di una ondata di caldo estremo che sta mettendo in ginocchio la regione.
Tra le temperature più alte registrate oggi da Arpa Piemonte troviamo i 38.9°C di Alessandria; ma spiccano anche Sezzadio 37.7, Novi Ligure 37.1, Tortora 38.5 e Acqui Terme 38.4; Asti con 37.3. Come sottolinea il meteorologo Andrea Vuolo, il valore raggiunto in data odierna ad Alessandria Lobbi si posiziona al secondo posto da inizio rilevazioni (1988) per il mese di giugno, dietro soltanto allo storico 27/06/2019 che chiuse con +40.3 °C. Ma nel weekend si potrebbe sfiorare nuovamente la soglia dei 40 °C.
Nella giornata di ieri le temperature massime registrate nei capoluoghi di provincia piemontesi sono state:
- ALESSANDRIA +38 °C;
- ASTI +37 °C;
- BIELLA +34 °C;
- CUNEO +34 °C;
- NOVARA +35 °C;
- TORINO +37 °C;
- VERBANIA +35 °C;
- VERCELLI +36 °C;
Si confermano dati eccezionalmente elevati per il mese di giugno e in alcuni casi molto vicini ai primati storici di temperatura mensile, anche a scala cinquantennale o secolare.
Caldo da bollino rosso
I nuovi bollettini emessi da Arpa Piemonte confermano infatti anche per i prossimi giorni il livello 3 rosso, il massimo grado di allerta per il disagio bioclimatico, sia per Torino e area metropolitana sia per l’intero territorio regionale.
La conferma del bollino rosso certifica una situazione ormai consolidata: l’ondata di calore che sta investendo la regione continua a mantenere caratteristiche eccezionali per intensità e durata, con temperature ben oltre le medie del periodo e notti tropicali che impediscono un reale raffrescamento.
Da giovedì, inoltre, il promontorio anticiclonico esteso sull’Europa sarà in nuovo ulteriore rinforzo, convogliando aria ancora molto calda che determinerà temperature in progressivo aumento, con valori che potranno raggiungere i 38-39°C in pianura tra sabato e domenica.
Questa seconda ondata di calore della stagione — dopo quella registrata nell’ultima decade di maggio, iniziata il 17 giugno scorso, è destinata a persistere almeno fino ai primi giorni di luglio
L’allerta gialla
Il forte riscaldamento diurno favorisce lo sviluppo di instabilità pomeridiana a ridosso della fascia montana e pedemontana, in particolare all’interno delle vallate alpine, che sarà particolarmente marcata nella giornata di domani, quando lievi infiltrazioni di aria fresca, causeranno temporali più diffusi, con coinvolgimento anche delle zone di pianura e collina.
Il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha emesso per domani una allerta gialla per temporali su tutto il territorio piemontese. I temporali, associati a fulminazioni, grandinate e raffiche di vento, determineranno un parziale e temporaneo calo delle temperature, che si manterranno al di sopra della media del periodo e continueranno a causare un forte disagio bioclimatico.
Le previsioni di Arpa
Secondo le previsioni meteo di Arpa Piemonte, continua la presenza di un robusto anticiclone di matrice nordafricana che interessa tutta l’Europa determinando elevate temperature su tutto il territorio piemontese. Oggi il forte irraggiamento diurno potrà favorire lo sviluppo di instabilità pomeridiana a ridosso della fascia montana e pedemontana.
Domani una lieve flessione della pressione in quota associata a deboli infiltrazioni di aria più fresca, porteranno alla formazione di temporali, dapprima sulle aree alpine, più diffusi sulla regione nel pomeriggio, con valori anche forti, associati a grandinate, raffiche di vento e fulmini.
Da giovedì la pressione in quota tornerà a salire, portando belle giornate soleggiate, con temperature in aumento e disagio bioclimatico elevato.
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