AstiCronaca
Caso Matilde Baldi: chiesti 10 anni per il conducente della Porsche nella corsa clandestina che uccise la ragazza
La richiesta si estende anche al secondo indagato coinvolto, per lui il Pm chiede 5 anni di reclusione
ASTI – Sul processo con rito abbreviato per il drammatico incidente avvenuto l’11 dicembre scorso lungo l’autostrada Asti-Cuneo, costato la vita alla ventenne Matilde Baldi, il pubblico ministero Sara Paterno ha formulato le richieste di condanna per i due imputati coinvolti nella presunta corsa ad alta velocità sfociata in tragedia.
Nello specifico, la Procura ha chiesto 10 anni di reclusione per l’imprenditore Franco Vacchina, accusato di omicidio stradale per essersi schiantato a oltre 200 chilometri orari a bordo della sua Porsche contro la Fiat 500 su cui viaggiavano la vittima e la madre Elvia Pia (rimasta gravemente ferita), la quale procedeva a circa 70 km/h. Chiesti invece 5 anni di reclusione per Davide Bertello, imputato per omissione di soccorso: secondo l’accusa, si trovava alla guida di una seconda Porsche e avrebbe ingaggiato la gara di velocità con Vacchina senza poi fermarsi a prestare aiuto.
La sentenza del giudice Matteo Bertelli Motta è attesa già nella giornata odierna.
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