AlessandriaCronaca
Preoccupa l’incendio a Mornese, la nube di fumo è arrivata fino in Liguria
Nonostante il lavoro delle squadre di terra e dei mezzi aerei, l’incendio si è esteso e una vasta coltre di fumo si è espansa su Basso Piemonte e Genovesato
MORNESE – Particolarmente grave la situazione a Mornese (AL): l’incendio boschivo che brucia da ormai otto giorni non si è ancora estinto, anzi, si è esteso. Preoccupante è anche la nube di fumo che è in ampliamento nelle ultime ore, fino alla riviera ligure, a causa delle correnti verso sud. A mezz’ora di auto da Mornese, a Novi Ligure, sempre nell’Alessandrino, da questa mattina si avverte un forte odore di bruciato e nell’aria si vede una leggera cortina di fumo. Il pennacchio di fumo e il conseguente odore di bruciato hanno raggiunto diversi quartieri di Genova e provincia, in particolare in Valpolcevera. A Varazze, ad esempio, sono arrivate numerose segnalazioni allarmate da parte dei cittadini – anche dei comuni limitrofi – per odore di bruciato e fumo: la protezione civile ha rassicurato i cittadini, chiedendo contestualmente di limitare le chiamate al NUE 112 (Numero Unico di Emergenza), viste le numerose segnalazioni già arrivate. Nel paese dove l’incendio è divampato alcuni cittadini hanno segnalato aria irrespirabile.
In mattinata sono ripresi i voli dei tre canadair per cercare di contenere l’avanzamento delle fiamme, sul posto Vigili del fuoco e numerose squadre Aib. Sono ancora attivi due fronti e le squadre a terra sono impegnate anche nella protezione delle abitazioni, dell’acquedotto e della diga dei Laghi della Lavagnina. Il rogo risulta particolarmente difficile da spegnere per le condizioni del terreno, arso e caldo, e per l’area che è talmente impervia da poter intervenire in certi punti solo con mezzi aerei, come spiegato dal coordinatore provinciale della Protezione Civile, Andrea Morchio, al Secolo XIX.
Il Comune di Casaleggio Boiro (AL), dove si trova ora uno dei fronti dell’incendio, comunica che è in corso l’evacuazione delle abitazioni di località Cravaria, nella zona dei laghi della Lavagnina.
Durante le operazioni di spegnimento, nella giornata di ieri è stato anche soccorso un uomo, cantoniere del Comune di Mornese e residente a Casaleggio Boiro, che è stato colpito da un tronco d’albero mentre praticava il taglio di piante per aprire un varco alle squadre Aib e della Protezione civile. Sono intervenuti per recuperarlo l’elisoccorso e il Soccorso alpino e speleologico piemontese, ed è stato ricoverato in codice giallo.
Nelle scorse ore si è attivata anche una vasta catena solidale da parte dei cittadini dei comuni limitrofi a Mornese per fornire acqua potabile e viveri agli operatori coinvolti nello spegnimento del rogo. A Silvano d’Orba il Comune aveva attivato una raccolta di acqua potabile che, con l’aiuto della Protezione civile, veniva trasportata a Mornese. Comunicazione degli ultimi minuti è che la raccolta di acqua è stata momentaneamente sospesa, in quanto è già stato raggiunto il fabbisogno necessario al momento. Anche per i beni di prima necessità per il momento non si segnala carenza.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

