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Caldo senza precedenti in Piemonte: tutti i numeri della quarta ondata, non ancora esaurita

Secondo il programma europeo Copernicus il periodo giugno-luglio 2026 è stato il bimestre più caldo mai registrato nell’Europa occidentale

Gabriele Farina

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TORINO – Il caldo non dà tregua al Piemonte e l’ondata di calore che sta interessando la regione continua a lasciare numeri da record. A fare il punto è Arpa Piemonte, che fotografa una situazione eccezionale non soltanto a livello regionale, ma inserita in un’estate da primato per gran parte dell’Europa occidentale.

Secondo il programma europeo Copernicus, infatti, il periodo giugno-luglio 2026 è stato il bimestre più caldo mai registrato nell’Europa occidentale. E anche in Piemonte le temperature continuano a mantenersi ben al di sopra dei valori climatici di riferimento.

A Torino 42 notti tropicali e 70 giorni sopra i 30 gradi

La quarta ondata di calore della stagione, iniziata il 27 luglio, prosegue senza sostanziali interruzioni. Da giorni, nei principali centri urbani piemontesi, le temperature minime non riescono a scendere sotto i 20 gradi, rendendo particolarmente difficile anche il riposo notturno.

A Torino i numeri sono impressionanti. Dall’inizio della prima ondata di calore, il 20 maggio 2026, sono state registrate già 42 notti tropicali, cioè notti nelle quali la temperatura minima è rimasta superiore ai 20 °C.

Sono invece 70 i giorni tropicali, vale a dire quelli nei quali la temperatura massima ha superato i 30 °C.

Un’anomalia che, secondo Arpa Piemonte, non si è limitata a singoli episodi. Dal 20 maggio a oggi le temperature piemontesi sono rimaste costantemente e sensibilmente superiori alla media climatica del periodo 1991-2020, con soltanto cinque eccezioni: il 4, 5 e 11 giugno e il 25 e 26 luglio.

A Torino 63 giorni di ondata di calore

Ancora più significativo è il quadro del disagio bioclimatico nel capoluogo piemontese.

Dal 15 maggio sono stati conteggiati 63 giorni in ondata di calore, dei quali ben 32 caratterizzati da un livello di disagio forte, classificato come rosso.

Un dato che restituisce la durata eccezionale di questa stagione calda: non si tratta soltanto di picchi di temperatura particolarmente elevati, ma di una situazione persistente che si protrae ormai da quasi tre mesi.

Il record assoluto: 27 gradi nella notte del 6 agosto

A segnare il carattere eccezionale di questa fase sono soprattutto le temperature minime notturne.

A Torino Via della Consolata, il 6 agosto è stata registrata una temperatura minima di 27 °C. Si tratta del record assoluto della stazione dal 1753.

Non è l’unico primato registrato nei giorni scorsi. Alla stazione di Torino Alenia, sempre il 6 agosto, la minima ha raggiunto i 25,4 °C, stabilendo il record della stazione.

Ai Giardini Reali, invece, il 3 agosto la temperatura minima è scesa soltanto fino a 24,4 °C, stabilendo il record di minima per il mese di agosto.

Una sequenza di valori eccezionali che riguarda dunque soprattutto le ore notturne. Sul fronte delle temperature massime, invece, non sono stati superati nuovi record storici.

Il caldo continuerà ancora per tutta la settimana

E per i prossimi giorni non sono previste, almeno nell’immediato, svolte significative.

Secondo Arpa Piemonte, la configurazione atmosferica non dovrebbe cambiare e il caldo anomalo continuerà molto probabilmente fino alla fine della settimana.

Non mancheranno tuttavia possibili temporali. In particolare, domani pomeriggio sono attesi fenomeni abbastanza diffusi e localmente intensi, con la possibilità di nubifragi e downburst, cioè improvvise e violente raffiche di vento associate ai temporali.

Nei giorni successivi l’instabilità dovrebbe invece concentrarsi soprattutto sulle zone montane e pedemontane, senza riuscire a modificare in maniera sostanziale il quadro termico nelle pianure.

Per il fresco bisognerà aspettare la prossima settimana

Per vedere un possibile calo delle temperature bisognerà quindi attendere l’inizio della prossima settimana.

Arpa Piemonte sottolinea però che si tratta ancora di un’indicazione previsionale da confermare, considerata la distanza temporale.

Nel frattempo il Piemonte continua a fare i conti con un caldo eccezionale, fatto non soltanto di giornate oltre i 30 gradi, ma soprattutto di notti tropicali sempre più frequenti e difficili da smaltire. E il dato dei 27 gradi registrati nella notte a Torino Via della Consolata rappresenta, per ora, uno dei segnali più impressionanti di questa estate fuori scala.

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