CronacaTorino
Venaria, azienda sanzionata per aver bloccato il Ceronda durante la siccità
La multa ammonta a 3.333 euro
VENARIA – Un’azienda è stata sanzionata dai Carabinieri Forestali a Venaria Reale, nel Torinese, per aver bloccato il flusso idrico del torrente Ceronda in un periodo segnato da una grave crisi di siccità. La multa ammonta a 3.333 euro.
Il controllo è stato effettuato dai militari insieme al personale tecnico della Città Metropolitana di Torino, nell’ambito delle attività di vigilanza sulla corretta gestione delle derivazioni idriche e sulla tutela degli ecosistemi acquatici.
Acqua non rilasciata a valle dell’opera di presa
Nel corso delle verifiche, i Carabinieri Forestali avrebbero accertato il mancato rilascio dell’acqua a valle dell’opera di presa, con il conseguente blocco del deflusso necessario a garantire la continuità del corso d’acqua.
Secondo quanto emerso dai controlli, la situazione aveva determinato anche il prosciugamento della scala di risalita per i pesci, impedendo di fatto alla fauna ittica di spostarsi lungo il torrente e compromettendone le possibilità di sopravvivenza.
L’azienda è stata quindi sanzionata per la violazione delle disposizioni relative al deflusso ecologico, che hanno l’obiettivo di assicurare nei corsi d’acqua una quantità minima di risorsa idrica necessaria alla conservazione degli ecosistemi.
Il Ceronda in difficoltà per la siccità
Il caso si inserisce in un quadro particolarmente delicato per i corsi d’acqua del Torinese e del Piemonte. La prolungata assenza di precipitazioni ha ridotto le portate di torrenti e fiumi, mettendo sotto pressione sia la disponibilità della risorsa per gli usi civili e agricoli, sia l’equilibrio degli ambienti naturali.
In condizioni di siccità, il rispetto del deflusso ecologico diventa ancora più importante per evitare che le ridotte portate compromettano ulteriormente la fauna e gli habitat presenti lungo i corsi d’acqua.
Controlli dei Carabinieri Forestali
L’intervento sul Ceronda rientra nelle attività di sorveglianza e monitoraggio condotte dai Carabinieri Forestali sul territorio della provincia di Torino per verificare il rispetto delle norme in materia di tutela delle acque e dell’ambiente.
I controlli, fanno sapere i militari, proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di verificare il corretto funzionamento delle opere di derivazione e garantire la salvaguardia degli ecosistemi acquatici in una fase particolarmente critica per la disponibilità di acqua.
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