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Eclissi di Luna del 28 agosto 2026, spettacolo all’alba: come e dove vederla in Piemonte

Dopo l’eclissi solare lo spettacolo si sposta in notturna

Gabriele Farina

Pubblicato

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Immagine generata con AI

TORINO – Dopo l’eclissi di Sole del 12 agosto, il cielo torna a regalare un appuntamento astronomico da non perdere. Venerdì 28 agosto 2026 è attesa un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dal Piemonte nelle prime ore del mattino. La particolarità dell’evento è che sarà un’eclissi molto profonda: al massimo, circa il 93% del diametro della Luna sarà immerso nell’ombra della Terra.

Non sarà quindi una vera eclissi totale, ma il disco lunare apparirà in gran parte oscurato e con una caratteristica colorazione rossastra nella porzione immersa nell’ombra terrestre.

Eclissi di Luna del 28 agosto: gli orari in Piemonte

In Piemonte il fenomeno comincerà nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto. Il primo contatto con la penombra è previsto attorno alle 3:23, ma in questa fase il cambiamento di luminosità della Luna sarà poco evidente.

Il momento più interessante arriverà dalle 4:33, quando inizierà la fase di eclissi parziale vera e propria. Da quel momento l’ombra della Terra comincerà a coprire progressivamente il disco lunare.

Il massimo dell’eclissi è previsto alle 6:12, quando circa il 93% del diametro lunare sarà interessato dall’ombra. A Torino, però, la Luna sarà ormai molto bassa sull’orizzonte: si troverà a circa 5,8 gradi di altezza, in direzione ovest-sudovest.

È proprio questo l’aspetto più importante per chi vorrà osservare il fenomeno dal Piemonte: servirà un orizzonte libero verso ovest-sudovest.

La Luna tramonterà infatti attorno alle 6:53 a Torino, mentre la fase parziale continuerà fino alle 7:51, quando però il nostro satellite sarà ormai sotto l’orizzonte e quindi non più osservabile.

Gli orari da segnare
3:23 – inizio dell’eclissi di penombra
4:33 – inizio dell’eclissi parziale
6:12 – massimo dell’eclissi
6:53 circa – tramonto della Luna a Torino
7:51 – fine della fase parziale, ma sotto l’orizzonte

Gli orari sono riferiti all’ora legale italiana (CEST) e possono variare di pochi minuti a seconda della località piemontese. Ad esempio, nei dintorni di Torino la dinamica è sostanzialmente analoga.

Dove vedere l’eclissi in Piemonte

L’eclissi sarà osservabile da tutto il Piemonte, condizioni meteorologiche permettendo. Il problema principale non sarà dunque la visibilità geografica dell’evento, ma trovare un punto dal quale sia possibile vedere senza ostacoli l’orizzonte occidentale.

A Torino, al momento del massimo, la Luna sarà appena sopra l’orizzonte. Per questo motivo palazzi, alberi, colline e montagne possono facilmente nasconderla.

Per osservare al meglio il fenomeno conviene quindi scegliere un luogo con una visuale molto ampia verso ovest-sudovest. In città sarà più difficile, mentre possono risultare più favorevoli le aree aperte della pianura o i punti panoramici con l’orizzonte libero.

Anche in altre città piemontesi le condizioni saranno simili. Le tabelle astronomiche indicano la possibilità di osservare l’eclissi a Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania e Vercelli, con la Luna ormai molto bassa durante la fase più spettacolare.

A occhio nudo o con il telescopio?

Una delle buone notizie è che non servono strumenti particolari. A differenza delle eclissi solari, l’eclissi lunare può essere osservata direttamente a occhio nudo senza rischi per la vista.

Un binocolo può però rendere più evidente il contrasto tra la parte ancora illuminata della Luna e quella attraversata dall’ombra terrestre. Un piccolo telescopio permetterà invece di apprezzare meglio i dettagli della superficie lunare.

Per chi vorrà fotografarla, sarà utile utilizzare un cavalletto e, soprattutto, scegliere con attenzione la posizione perché la Luna sarà molto vicina all’orizzonte proprio nel momento di massimo oscuramento.

Perché la Luna diventa rossastra?

Durante un’eclissi lunare la Terra si trova tra Sole e Luna e proietta la propria ombra sul satellite. La luce solare, attraversando l’atmosfera terrestre, viene in parte filtrata e deviata verso la Luna.

Le componenti blu della luce vengono diffuse maggiormente, mentre quelle rosse e arancioni riescono più facilmente a raggiungere la superficie lunare. È lo stesso principio fisico che contribuisce a produrre i colori dei tramonti.

Nel caso del 28 agosto, però, non tutta la Luna entrerà nell’ombra: per questo si parlerà di eclissi parziale. Al massimo dell’evento resterà infatti una sottile porzione del disco lunare al di fuori dell’ombra più scura. La magnitudine dell’eclissi raggiungerà circa 0,93, corrispondente a un’immersione molto profonda ma non completa.

Un appuntamento da vivere prima dell’alba

Per gli appassionati piemontesi sarà dunque necessario puntare la sveglia. La fase più interessante dell’eclissi arriverà infatti poco prima dell’alba, quando la Luna sarà ormai vicinissima all’orizzonte.

Il consiglio è di prepararsi già qualche minuto prima delle 4:30, quando comincerà la fase parziale, e seguire progressivamente l’avanzare dell’ombra. Il momento da non perdere sarà quello delle 6:12, quando il fenomeno raggiungerà il massimo.

A quell’ora, però, sarà fondamentale trovarsi in un luogo con visuale completamente libera verso ovest-sudovest: a Torino la Luna sarà appena 5,8 gradi sopra l’orizzonte.

Sarà quindi un’eclissi particolare anche dal punto di vista paesaggistico: se il cielo sarà limpido, la Luna oscurata potrà essere fotografata mentre si avvicina all’orizzonte, con le prime luci dell’alba sullo sfondo.

Le condizioni meteorologiche precise per la mattina del 28 agosto potranno essere valutate solo avvicinandosi alla data. Per ora, dunque, la cosa più importante è scegliere un punto con l’orizzonte libero verso ovest-sudovest e mettere la sveglia.

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