Seguici su

CronacaSaluteTorino

Rivoli, infermiera aggredita in Psichiatria: è il quarto caso in un mese

La denuncia del sindacato NurSind contro l’Asl To3

Chiara Scerba

Pubblicato

il

RIVOLI – Un’infermiera aggredita fisicamente e tratta in salvo soltanto grazie al tempestivo intervento di un collega è l’ultimo episodio di violenza registrato all’interno del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dell’ospedale di Rivoli. A lanciare l’allarme è la segreteria del NurSind Asl To3, che denuncia una situazione ormai fuori controllo nel reparto, con un bilancio di ben quattro denunce formali presentate dagli operatori sanitari nell’arco degli ultimi trenta giorni.

Secondo il sindacato, a determinare l’escalation di rischi è la convivenza forzata tra pazienti ad alta pericolosità sociale e lungodegenze improprie: persone ricoverate da mesi in attesa di un posto nelle strutture riabilitative territoriali, che trasformano un reparto destinato alla gestione delle sole fasi acute in un ricettacolo di tensioni costanti.

Nel mirino delle tutele sindacali finisce direttamente la Direzione dell’Asl To3, accusata di non aver dato seguito alle segnalazioni di pericolo e di aver addirittura sospeso il servizio di vigilanza privata precedentemente presente a presidio del personale:

«Infermieri, OSS e medici sono professionisti della cura e non addetti alla sicurezza», ribadisce il NurSind, chiedendo l’apertura immediata di un tavolo di confronto urgente con i vertici sanitari per ripristinare i protocolli di protezione, verificare la gestione dei casi critici e coordinare gli interventi con forze dell’ordine e servizi sociali.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *