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Gli azzurri del ciclismo corrono ai mondiali con il lutto al braccio per ricordare Nicolò morto a 7 anni in bicicletta a Torino

L’UCI ha dato l’autorizzazione per la prova donne elite di sabato 26 settembre e per quella elite maschile di domenica 27

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Sabato 26 e domenica 27 settembre le azzurre e gli azzurri del ciclismo in competizione ai Mondiali di Ciclismo a Montréal correranno con il lutto al braccio per ricordare Nicolò, il bambino di 7 anni investito e ucciso martedì 22 settembre a Torino mentre andava a scuola in bicicletta.

L’UCI ha dato l’autorizzazione per la prova Donne Elite di sabato 26 settembre e per quella Elite maschile di domenica 27

Il lutto al braccio vuole anche ricordare tutte le persone che in Italia hanno perso la vita sulla strada mentre pedalavano.

La Federciclismo aveva accolto l’appello arrivato da internet. In un primo momento l’UCI , la federazione internazionale, ha negato l’autorizzazione. La federazione non si è arresa e ha annunciato che avrebbe presentato una nuova richiesta, limitata alle prove di sabato e domenica. Questa volta la risposta è stata positiva.

Nel comunicato la FCI spiega di aver agito “interpretando il sentimento di società, tesserati e accogliendo la richiesta proveniente da più parti”. Lo scopo dichiarato è ricordare Nicolò “e tutti i ciclisti, tesserati e non o semplici utenti della bicicletta, vittime della strada in Italia”.

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