CronacaTorino
Condannato a un anno e sei mesi per violenza sessuale su una 13enne in un minimarket a Torino
La pena è stata sospesa a condizione che l’uomo frequenti un corso sulla violenza di genere.
TORINO – Non si tratta del caso molto noto degli ultimi mesi ma di un caso analogo, del quale si è concluso oggi il processo. Era entrata in un minimarket di Torino quando aveva 13 anni e, secondo quanto ricostruito nel processo, tra gli scaffali del negozio il cassiere, allora trentenne, l’ha palpeggiata. La ragazzina era poi uscita dal negozio sconvolta e aveva raccontato quanto accaduto ad alcune amiche.
Per quell’episodio, risalente al 21 gennaio 2022, il tribunale di Torino ha condannato oggi l’imputato a un anno e sei mesi di carcere per violenza sessuale, riconoscendo l’attenuante del fatto di minore gravità. La pena è stata sospesa a condizione che l’uomo frequenti un corso sulla violenza di genere.
La procura, rappresentata dalla pm Eleonora Sciorella, aveva chiesto una condanna a sei anni di reclusione. La difesa, affidata alle avvocate Beatrice Rinaudo e Angela Viviana Laganà, aveva invece chiesto l’assoluzione.
Il racconto della ragazza alle amiche
Dopo essere uscita dal negozio, la tredicenne aveva confidato quanto accaduto ad alcune amiche. Nel giro di poche ore era poi tornata al minimarket insieme alla cognata e al fratello. È stato quest’ultimo a chiamare le forze dell’ordine.
Il cassiere era stato identificato dai carabinieri e denunciato a piede libero. Nel procedimento non è mai stato sottoposto a misure cautelari.
La ragazza non si è costituita parte civile nel processo.
L’imputato: “A Torino solo alcuni mesi”
L’uomo, originario del Bangladesh, aveva lavorato nel minimarket soltanto per un breve periodo. In tribunale ha spiegato di essere stato a Torino per alcuni mesi nel 2022, dopo aver ricevuto una proposta di lavoro.
Ha raccontato di essere poi tornato in Liguria, dove durante l’estate lavora come ambulante, e in Bangladesh durante i mesi invernali.
Nel corso dell’udienza ha respinto le accuse, spiegando che quella al minimarket era stata un’esperienza lavorativa breve e che, per il resto, si occupava della vendita ambulante di occhiali da sole e bandane sulle spiagge.
Il processo si è concluso con la condanna a un anno e sei mesi per violenza sessuale, con il riconoscimento dell’attenuante del fatto di minore gravità e la sospensione della pena subordinata alla frequenza di un corso sulla violenza di genere.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

