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Giovani sempre meno soddisfatti delle loro vite: il 9 ottobre un evento a Torino contro il disagio psicologico
Quasi al 30% la percentuale di adolescenti piemontesi non soddisfatti della propria vita, necessaria una sensibilizzazione
TORINO – In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre il 10 ottobre, la Regione Piemonte ha tracciato il quadro epidemiologico del territorio, mettendo al centro dell’attenzione le crescenti fragilità emotive e relazionali che colpiscono la popolazione giovanile.
I numeri di IRES Piemonte
I numeri elaborati da IRES Piemonte nella relazione annuale 2026 fotografano una pressione rilevante sui presidi sanitari territoriali: nel corso del 2024 i Dipartimenti di Salute Mentale regionali hanno preso in carico complessivamente 33.224 persone, delle quali 3.311 rientrano nella fascia d’età tra i 18 e i 24 anni, con ben 1.436 nuovi accessi registrati nello stesso segmento anagrafico.
Il quadro si allarga analizzando i dati della sorveglianza HBSC, dai quali emerge che il 28,2% degli adolescenti piemontesi manifesta un basso grado di soddisfazione per la propria vita. Fenomeni complessi come bullismo, cyberbullismo, dipendenza da piattaforme digitali, ritiro sociale, abuso di alcolici, sostanze e azzardo evidenziano la necessità di strutturare un’alleanza costante tra servizi clinici, famiglie, contesto scolastico e terzo settore.
L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi ha ribadito come la tutela del benessere psicologico rappresenti una priorità per la sanità pubblica, insistendo sul valore della prossimità e sulla capacità di garantire continuità assistenziale a chi vive fasi di acuta vulnerabilità. A supporto di questa linea intervengono gli esiti delle ricerche regionali sul rischio suicidario, condotte su un campione di 510 giovani tra i 12 e i 29 anni giunti in Pronto Soccorso: lo studio dimostra che la fase post-dimissione è cruciale, poiché il 57% delle eventuali recidive si concentra entro novanta giorni e un ulteriore 20% tra il quarto e il sesto mese, rendendo indispensabile un monitoraggio multiprofessionale protratto nel tempo.
L’appuntamento
Per portare il dibattito fuori dalle corsie e dialogare direttamente con la cittadinanza, venerdì 9 ottobre piazza Castello a Torino ospiterà dalle 9:00 alle 17:00 la manifestazione pubblica «Difendi la tua mente e il tuo diritto alla salute mentale», curata dalle associazioni Preziosa, Almm e DIAPSI insieme alla Regione Piemonte. Lo spazio urbano accoglierà stand informativi su neuropsichiatria infantile, disturbi del comportamento alimentare, dipendenze patologiche e inserimento eterofamiliare supportato di adulti, affiancati da laboratori di peer education per gli studenti, sessioni di mindfulness, scacchi, fitwalking e arte partecipata.
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