MeteoPiemonte
Nelle prossime ore temporali intensi, grandine e raffiche di vento: allerta gialla in Piemonte. I dettagli
Calo delle temperature e possibile imbiancata fino a Sestriere
TORINO – In Piemonte è ufficialmente arrivato l’autunno, dopo un inizio di ottobre ancora caratterizzato da temperature quasi estive.
Le previsioni: gli ultimi aggiornamenti
Come riportato dal meteorologo Andrea Vuolo nel suo ultimo aggiornamento, dopo il passaggio della prima fase della perturbazione associata al fronte caldo, la situazione meteo volge ora verso una fase più stabile con parziali e temporanee schiarite soprattutto sul basso Piemonte, mentre persistono deboli fenomeni tra alta Valsesia e Verbano-Cusio-Ossola.
Vuolo però conferma una nuova fase di marcata instabilità che prenderà il via da metà pomeriggio a partire dalle aree alpine, quando inizieranno a farsi sentire gli effetti della discesa di aria fredda in quota di estrazione polare-marittima – associata all’estesa saccatura che si protende dal Nord Europa fin verso il Mediterraneo occidentale – e che da Nord-Ovest raggiungerà il Piemonte favorendo così la formazione di nuovi rovesci e temporali entro sera.
Fenomeni che dalle aree alpine tenderanno poi ad estendersi e ad intensificarsi su pianure e colline nel corso della serata, specie su Torinese, Astigiano, basso Alessandrino e Cuneese, ma a carattere sparso anche altrove (specie a ridosso dei rilievi alpini nord-occidentali), con piogge e temporali che si concentreranno soprattutto sui settori montuosi e pianeggianti compresi tra Canavese, Lanzo, Susa, Pinerolese, Saluzzese, Cuneo, Monregalese, Langhe, Roero e basso Astigiano.
Queste – prosegue il meteorologo – saranno probabilmente le zone interessate dai maggiori apporti pluviometrici, associati anche a piogge e temporali talora semi-stazionari (con locali grandinate di piccole dimensioni) a causa del transito del nucleo di aria fredda in quota e della formazione di un minimo barico secondario al suolo tra la Costa Azzurra e la Liguria di Ponente, anche piuttosto lento nel suo moto di traslazione verso Sud.
Dinamica che richiamerà quindi masse d’aria umide e marcatamente instabili – a rotazione ciclonica – verso il medio-basso Piemonte, determinando altresì un’avvezione di vorticità positiva e un importante calo delle temperature alle medio-alte quote della troposfera, in successivo trasferimento verso i bassi strati in concomitanza di precipitazioni a carattere di rovescio e/o temporale.
La quota neve subirà dunque un’importante diminuzione, portandosi dai 2.500-2.800 metri della prima parte del pomeriggio fin verso i 2.000 metri della serata e delle prime ore della notte, ma occasionalmente fin sui 1.800 metri sotto i rovesci temporaleschi più intensi (specie tra Graie, Cozie e Marittime), con una possibile imbiancata fino a Sestriere (TO), ma comunque in graduale esaurimento nel corso della notte.
Ultimi fenomeni – conclude – che tenderanno a persistere fino alle prime ore del mattino tra basso Torinese, Langhe e Cuneese, per poi cessare anche in queste zone con successive ampie schiarite in avanzamento verso Sud a partire dall’alto Piemonte, fino a cielo poco o irregolarmente nuvoloso ovunque entro il pomeriggio di domani, venerdì 9 ottobre.
L’allerta gialla
In considerazione delle precipitazioni attese per la seconda parte della giornata odierna, il centro funzionale di Arpa Piemonte ha emesso allerta gialla per rischio idrogeologico – per locali allagamenti ed isolati fenomeni di versante – sul Piemonte meridionale (aree E F G ed M).

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