Seguici su

CittadiniTorino

«Questo è il prezzo per l’inciviltà di pochi»: a Moncalieri la stretta del sindaco sulle discariche abusive

Per contrastare il fenomeno, Lorenzo Mauro annuncia l’introduzione di fototrappole, telecamere e interventi specifici della Polizia Locale

Chiara Scerba

Pubblicato

il

MONCALIERI – Una dura presa di posizione contro il fenomeno delle discariche abusive a cielo aperto e l’annuncio di un giro di vite basato su tecnologia e sanzioni. A Moncalieri, all’indomani dell’intervento straordinario dei mezzi meccanici del consorzio Covar14 per rimuovere cumuli di scarti ingombranti e spazzatura abbandonata, l’amministrazione comunale traccia la linea della tolleranza zero contro il degrado urbano, aprendo contemporaneamente un vivace dibattito con i cittadini.

Le parole del sindaco

«Questo è il prezzo che paghiamo tutti per l’inciviltà di pochi. Ogni volta che vedo scene come queste provo una grande rabbia: dietro quelle montagne di rifiuti c’è qualcuno che ha deciso di fregarsene degli altri, sottraendo risorse collettive che potremmo destinare a rendere più bella la città», è il messaggio diffuso dal primo cittadino Lorenzo Mauro.

Per contrastare il fenomeno, il piano annunciato prevede un incremento dei controlli sul territorio: «Voglio rafforzare i controlli con nuove fototrappole, telecamere mirate e interventi specifici della Polizia Locale. Chi abbandona i rifiuti deve sapere che rischia di essere individuato e sanzionato. Punire chi non rispetta le regole è necessario, non daremo tregua a chi considera Moncalieri una pattumiera».

Accanto alla linea punitiva, il sindaco richiama la necessità di una svolta culturale a partire dalle scuole e dalle famiglie, citando il dialogo con i più piccoli sulla cura del bene comune. L’annuncio della stretta ha tuttavia acceso il confronto nella comunità: sotto al post del primo cittadino, pubblicato sui social, molti residenti hanno plaudito all’arrivo degli occhi elettronici sollecitando verifiche puntuali in aree critiche come via San Giovanni Bosco, strada Torino, corso Rossini o la frazione Bauducchi, mentre altri hanno ribadito le difficoltà quotidiane legate all’efficienza del servizio ordinario di raccolta, alla gestione dei mastelli e ai conferimenti presso gli ecocentri di zona.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *