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L’eccellenza della sanità astigiana conquista l’Europa: il modello “Communit-Action” fa scuola a Vilnius
Il progetto dell’ASL AT presentato al meeting transnazionale ACTAge come buona pratica per l’invecchiamento attivo
ASTI – Una esperienza locale capace di fare scuola a livello europeo. Il progetto Communit-Action, lanciato dall’ASL AT a settembre 2025, è stato protagonista al terzo meeting transnazionale del programma europeo ACTAge, svoltosi nei giorni scorsi a Vilnius, in Lituania. L’iniziativa astigiana è stata riconosciuta dai partner internazionali come una vera e propria “buona prassi” da esportare, capace di coniugare tutela della salute, partecipazione sociale e valorizzazione delle risorse del territorio.
L’ASL di Asti ha preso parte all’evento in qualità di stakeholder su invito di FinPiemonte (partner italiano di ACTAge), inserendosi in un tavolo di lavoro che ha riunito esperti e decisori politici per confrontarsi su soluzioni comunitarie innovative, ispirandosi anche ai modelli sociali integrati del Paese ospitante.
Una rivoluzione culturale per la terza età
Al centro del progetto europeo ACTAge c’è un cambio di paradigma radicale nel modo di guardare alla longevità: superare la logica del puro intervento assistenziale per trasformare le politiche d’invecchiamento in strumenti di dignità, diritti e pari opportunità.
Per fare questo, il programma adotta il modello olandese della “Salute Positiva”, una visione olistica che considera il benessere della persona non solo come assenza di malattia, ma nella sua totalità fisica, emotiva e sociale. La salute si costruisce così nella quotidianità, alimentando l’autonomia e le relazioni interpersonali.
Il contributo astigiano
In questo scenario si colloca l’intervento di Communit-Action, illustrato a Vilnius dalla dottoressa Francesca Aime, referente dell’Ufficio Progetti dell’ASL AT. La sua relazione ha mostrato come tradurre i grandi principi teorici dell’invecchiamento attivo in azioni concrete di comunità, mettendo in rete i servizi sanitari, le attività sociali e i momenti ricreativi.
La condivisione di Communit-Action nel contesto europeo dimostra come le buone pratiche nate sul nostro territorio possano contribuire al dibattito internazionale sul futuro della sanità e del welfare, emerge dai lavori della conferenza.
Prevenzione e sostenibilità
Tra le novità portate avanti da ACTAge figurano anche strumenti finanziari d’avanguardia come il Social Outcome Contracting (meccanismo che vincola i finanziamenti pubblici al reale raggiungimento di impatti sociali positivi), con l’obiettivo di garantire sostenibilità ai sistemi sanitari e offrire una guida pratica agli amministratori per la creazione di città e territori a misura di anziano.
Con la tappa di Vilnius, l’ASL AT si inserisce da protagonista nel dialogo europeo sulle politiche per la longevità, portando la sanità astigiana al centro di un percorso internazionale focalizzato sulla qualità della vita e sulla valorizzazione della terza età.
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