CronacaTorino
Polizia locale e Asl chiudono un laboratorio di panificazione: precarie condizioni igienico-sanitarie e forni non sicuri
Gli agenti si sono trovati di fronte a macchinari obsoleti o maltenuti e a circa 40 sacchi di farina accatastati direttamente sul pavimento
TORINO – Locali in precarie condizioni igienico-sanitarie, macchinari non a norma e gravi carenze sul fronte della sicurezza degli impianti. Per questo motivo l’Asl ha disposto la chiusura immediata di un laboratorio di panificazione nel quartiere Mirafiori Sud a Torino.
Il primo blitz e lo stop a gas ed elettricità
L’operazione è scattata a seguito del reclamo di un cittadino, che ha spinto gli agenti della polizia locale di Santa Rita-Mirafiori e i tecnici della Divisione Protezione civile a effettuare un primo sopralluogo di verifica.
Già nel corso di questi primi accertamenti la situazione è apparsa complessa. Gli agenti si sono trovati di fronte a macchinari obsoleti o maltenuti e a circa 40 sacchi di farina accatastati direttamente sul pavimento in condizioni del tutto precarie. A preoccupare maggiormente, tuttavia, è stata la sicurezza delle strutture: riscontrate forti criticità sulla conformità dei forni e dell’impianto a gas, è stato richiesto l’intervento urgente dei gestori di rete. Prima ancora che la pattuglia completasse le verifiche, i tecnici della società erogatrice avevano già provveduto a interrompere la fornitura di gas ed energia elettrica in via precauzionale.
L’ispezione congiunta e i provvedimenti
Vista la gravità del quadro, la polizia locale ha subito attivato una rete d’intervento coinvolgendo gli uffici tecnici competenti, i servizi dell’Asl e lo Spresal (Servizio Prevenzione e Sicurezza del Lavoro).
Mercoledì 7 ottobre è così scattato il blitz congiunto. Gli ispettori della Struttura igiene alimenti e nutrizione, valutate le precarie condizioni igieniche dell’intero laboratorio, hanno firmato l’ordinanza di chiusura dell’attività, notificando le relative prescrizioni di sanificazione e messa a norma.
Contestualmente, lo Spresal ha disposto la sospensione d’uso di uno dei due forni a gas, ritenuto pericoloso per la sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente. L’impianto potrà tornare in funzione solo dopo il ripristino totale delle condizioni di sicurezza descritte nei manuali d’istruzione e il superamento delle successive verifiche dei tecnici.
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