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Tensioni davanti al Colombatto di Torino: petardi e scontri tra studenti favorevoli e contrari all’occupazione

Sul posto è intervenuta la polizia e, successivamente, la situazione è tornata tranquilla

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TORINO – Insulti, spintoni, lancio di petardi e, secondo alcune testimonianze, anche calci e pugni. È quanto sarebbe accaduto questa mattina davanti ai cancelli dell’istituto alberghiero Colombatto di Torino, dove si sono fronteggiati studenti favorevoli e contrari all’occupazione della scuola.

Tra coloro che si opponevano alla protesta erano presenti anche militanti di Azione Studentesca, organizzazione giovanile legata a Fratelli d’Italia. Gli episodi si sono verificati davanti alla sede centrale dell’istituto, dove già ieri era stato bloccato un tentativo di occupazione.

Secondo il racconto di un rappresentante degli studenti contrari alla protesta, questa mattina un gruppo di giovani, alcuni con il volto coperto, avrebbe cercato nuovamente di entrare nell’edificio. Il rappresentante sostiene che gli studenti favorevoli all’occupazione avrebbero lanciato petardi e utilizzato un estintore contro chi si opponeva all’iniziativa. Una ricostruzione analoga è stata diffusa da Azione Studentesca, che rivendica di aver impedito l’ingresso degli occupanti nella sede centrale.

La versione è però contestata dagli studenti favorevoli all’occupazione. In un post pubblicato su Instagram, l’organizzazione Osa, che si definisce movimento studentesco di sinistra, accusa militanti di Azione Studentesca e Gioventù Nazionale di aver tentato di impedire con la forza l’accesso alla scuola. Secondo il movimento, gli studenti sarebbero comunque riusciti a entrare nella succursale per occuparla, mentre davanti alla sede centrale sarebbero rimasti gruppi contrari alla protesta.

Nel messaggio, Osa parla di un episodio riconducibile a un fenomeno più ampio di presunte aggressioni di matrice fascista nelle scuole e critica il governo Meloni. Si tratta di accuse e valutazioni politiche espresse dall’organizzazione, che non costituiscono di per sé una ricostruzione accertata dei fatti avvenuti questa mattina.

Sul posto è intervenuta la polizia e, successivamente, la situazione è tornata tranquilla. Secondo il rappresentante degli studenti contrari all’occupazione, la sede centrale non sarebbe stata occupata, mentre alcuni ragazzi sarebbero riusciti a entrare nella succursale. La dinamica degli episodi e le eventuali responsabilità restano da chiarire.

Intanto, il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone (FdI) ha annunciato per oggi un incontro con i rappresentanti degli studenti del Colombatto contrari all’occupazione.

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