Seguici su

CronacaTorino

Agli arresti domiciliari Sara Munari, leader di Askatasuna, per gli scontri con la polizia a Torino

Secondo la questura, l’attivista ha preso parte alle manifestazioni violente dello scorso 17 ottobre. Niente corteo oggi quindi per lei

Marco Lovisolo

Pubblicato

il

La guerriglia nei pressi della stazione Porta Nuova di Torino il 17 ottobre scorso - Foto di Mihai Bursuc

TORINO – Alla manifestazione di questo pomeriggio a Torino non parteciperà una dalle presunte leader dell’ex centro sociale Askatasuna, i cui membri saranno in corteo oggi. Dalla serata di ieri, infatti, sono scattati gli arresti domiciliari per Sara Munari, già sottoposta alla misura restrittiva dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il precedente provvedimento era stato emanato con riferimento a disordini e violenze avvenuti nel corso delle manifestazioni pro Pal dello scorso autunno, tra cui le irruzioni del 14 novembre 2025 nella sede della Città metropolitana e del 28 novembre nella redazione del quotidiano La Stampa.

Su richiesta della procura, il giudice ne ha disposto l’aggravamento in relazione alla nuova inchiesta sugli scontri del 17 ottobre, durante la manifestazione contro il carovita che ha visto anche il lancio di oggetti contro la polizia e l’assalto alla libreria Feltrinelli.

Come spiega la questura di Torino, Munari ha attivamente preso parte alle recenti manifestazioni svoltesi nel Capoluogo e sfociate in scontri con le forze dell’ordine. A differenza di molti altri attivisti, era rimasta a volto scoperto, spesso scandendo slogan ad alta voce.

Per lei e per Stefano Millesimo, pure lui ritenuto leader di Askatasuna, è stata chiesta anche la sorveglianza speciale, che impone limitazioni alla libertà di movimento e misure come la revoca della patente e del passaporto.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *