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Il razzo VES MkIII del Politecnico di Torino decolla a Roccaraso: test superati per il PoliTO Rocket Team
Il successo del VES MkIII è arrivato al termine di un percorso organizzativo e tecnico particolarmente impegnativo
TORINO – Il razzo VES MkIII del PoliTO Rocket Team ha completato con successo il suo volo di prova il 14 ottobre a Roccaraso, in Abruzzo. La missione ha permesso agli studenti del Politecnico di Torino di verificare il funzionamento dei sistemi di bordo, collaudare nuove tecnologie e recuperare integralmente il veicolo al termine del volo.
Il decollo è avvenuto alle 17.46, nella località Aremogna, dopo una lunga attesa dovuta alle condizioni meteorologiche. Soltanto quando il vento è diminuito a sufficienza è stato possibile procedere con le operazioni in sicurezza. Il risultato rappresenta una nuova tappa nel percorso del gruppo studentesco torinese, impegnato nella progettazione e nella sperimentazione di razzi sonda e sistemi di propulsione.
VES MkIII, superato il test dei sistemi di bordo
Uno dei risultati più importanti della missione riguarda la validazione di Da Vinci v3, il computer di volo dual-core sviluppato interamente dal PoliTO Rocket Team. Il sistema ha mostrato prestazioni superiori alle aspettative, confermando i progressi compiuti dagli studenti nella realizzazione dell’elettronica necessaria a gestire il volo.
Durante la prova è stato sperimentato anche il sistema delle Forward Wings, progettato per intervenire attivamente sulla stabilità del razzo. Questa tecnologia offre una maggiore flessibilità nella gestione delle condizioni atmosferiche al momento del lancio, contribuendo a rendere più sicure le operazioni.
La missione si è conclusa con il funzionamento di tutti i sistemi e il recupero completo del razzo. Un risultato importante per verificare sul campo le soluzioni progettate e costruite nei mesi precedenti.
Un team di oltre 130 studenti nato nel 2022
Il PoliTO Rocket Team è stato fondato nel giugno 2022 e conta oggi oltre 130 componenti. Il gruppo si occupa di progettazione, costruzione e sperimentazione di razzi sonda e propulsori, con l’obiettivo di trasformare le conoscenze universitarie in competenze ingegneristiche concrete.
Il progetto VES, acronimo di Vittorio Emanuele II, nasce anche per partecipare alle competizioni di settore e offrire agli studenti l’opportunità di lavorare direttamente sui sistemi necessari al funzionamento di un razzo: dall’elettronica di bordo ai dispositivi di recupero del veicolo.
L’attività consente di affrontare tutte le fasi di un progetto aerospaziale, dalla definizione delle soluzioni tecniche alla costruzione dei componenti, fino alle verifiche sperimentali. Un percorso che richiede competenze multidisciplinari, capacità di lavorare in squadra e una costante attenzione alla sicurezza.
Negli ultimi anni il team ha ampliato la propria attività, rappresentando il Politecnico di Torino nelle principali competizioni internazionali di rocket engineering e attirando l’interesse di aziende, sponsor e istituzioni accademiche.
Dal maltempo all’incendio nei Paesi Bassi: le difficoltà prima del lancio
Il successo del VES MkIII è arrivato al termine di un percorso organizzativo e tecnico particolarmente impegnativo. La progettazione e la costruzione del razzo erano iniziate a maggio ed erano state completate nell’arco di pochi mesi.
Il piano iniziale prevedeva il lancio dalla base di ASK ’t Harde, nei Paesi Bassi. Un incendio boschivo nell’area ha però costretto il gruppo a cambiare programma e a individuare una sede alternativa.
Durante l’estate gli studenti hanno quindi dovuto riorganizzare la missione e progettare e costruire anche una nuova rampa di lancio. La scelta è ricaduta su Roccaraso, dove è stato necessario coordinarsi con le autorità locali, l’Aeronautica Militare e l’ENAC per predisporre le condizioni necessarie alle operazioni.
A complicare ulteriormente il lavoro è stato il maltempo, che ha accompagnato la missione e ritardato la partenza. Il razzo è riuscito a decollare soltanto negli ultimi quindici minuti della finestra disponibile, quando il vento si è finalmente attenuato.
Un passo avanti per l’ingegneria aerospaziale del Politecnico
Il volo del VES MkIII rappresenta un risultato che va oltre il semplice collaudo di un razzo. La missione ha consentito al PoliTO Rocket Team di mettere alla prova tecnologie sviluppate internamente e di confrontarsi con problemi reali di progettazione, logistica e gestione delle operazioni.
Per gli studenti, il progetto costituisce un’esperienza formativa che affianca alla preparazione teorica la possibilità di verificare direttamente il comportamento dei sistemi costruiti.
Il successo del lancio di Roccaraso conferma così la crescita del gruppo torinese e il suo impegno nel settore aerospaziale, attraverso un percorso che unisce ricerca applicata, sperimentazione e formazione ingegneristica.
Il video del lancio
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