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Artissima 2026, 300mila euro per le nuove acquisizioni di GAM e Castello di Rivoli

Quindici opere di 11 artiste e artisti entrano nelle collezioni pubbliche dei due musei piemontesi grazie al fondo della Fondazione Arte CRT

Gabriele Farina

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Renata Lucas, O Perde (La perdita), 2022, 3 macchine motorizzate a doppia tensione, 6 serie da 15 palle da biliardo, traccia audio, dimensioni determinate dall’ambiente, acquistato da A Gentil Carioca, Rio de Janeiro, Artissima 2026

TORINO – La Fondazione Arte CRT conferma anche per il 2026 un fondo da 300mila euro destinato all’acquisto di opere d’arte contemporanea durante Artissima, la fiera internazionale che si svolge a Torino. Le acquisizioni andranno ad arricchire le collezioni permanenti della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

Nell’ambito dell’edizione 2026 della fiera, la Fondazione ha acquistato 15 opere realizzate da 11 artiste e artisti, con l’obiettivo di sostenere la ricerca artistica contemporanea e rafforzare il patrimonio culturale pubblico del territorio.

Il fondo da 300mila euro, confermato dopo l’incremento deliberato lo scorso anno, rappresenta uno dei principali strumenti attraverso cui la Fondazione sostiene Artissima. La collaborazione con la manifestazione torinese prosegue da oltre 25 anni e punta a valorizzare il lavoro di artisti e gallerie, rendendo le opere acquisite accessibili alla collettività.

Le opere destinate al Castello di Rivoli

Cinque artisti entreranno con i loro lavori nella collezione permanente del Castello di Rivoli: Michel Auder, Juliana Frontin, Renata Lucas, Hu Yun e Akram Zaatari.

Tra le acquisizioni figura Gulf War TV War di Michel Auder, video dedicato alla rappresentazione televisiva della Guerra del Golfo. Di Juliana Frontin è stata scelta Technical Ecstasy, opera del 2026 realizzata con metallo, gommapiuma, legno, ferramenta, una traccia audio e un elemento al neon.

La selezione comprende anche O Perde (La perdita) di Renata Lucas, un’installazione del 2022 con macchine motorizzate, palle da biliardo e audio; diversi lavori di Hu Yun, tra cui opere realizzate nel 2026; e On Photography, Dispossession and Times of Struggle di Akram Zaatari, un video del 2017 che affronta i temi della fotografia, dell’espropriazione e dei tempi di conflitto.

Secondo il direttore del Castello di Rivoli, Francesco Manacorda, le nuove acquisizioni consentiranno al museo di proseguire la riflessione sulle questioni contemporanee attraverso il lavoro degli artisti. Le opere affrontano temi che spaziano dalle conseguenze dei conflitti all’estrattivismo industriale, fino alle dinamiche del potere e alla possibilità di immaginare nuovi spazi.

Le nuove acquisizioni della GAM di Torino

Sei artiste e artisti vedranno invece le proprie opere entrare nelle collezioni permanenti della GAM: Rossella Biscotti, Flavio Favelli, Linda Fregni Nagler, Dora Garcia, Thomas Hirschhorn e Boris Mikhailov.

Tra i lavori acquistati c’è The Heads in Question di Rossella Biscotti, una serie di sei stampe a getto d’inchiostro realizzate tra il 2009 e il 2025. Di Flavio Favelli entrano in collezione due collage del 2026 e del 2023, Nero Ashanti e Orchid Nacional, composti da carte di cioccolatini e conservati con le cornici originali.

La selezione comprende inoltre Romantics di Linda Fregni Nagler, una serie di nove stampe ai sali d’argento colorate a mano, e Antifascism Timeline di Dora Garcia, tre opere su carta realizzate nel 2026 con inchiostro, matita e acquerello.

Completano le acquisizioni Ex-Voto-Tombola, opera di Thomas Hirschhorn del 2025 composta da 70 ex voto in cartone e materiali diversi, e Red Series, serie di sei fotografie a colori realizzate da Boris Mikhailov tra il 1968 e il 1975.

La direttrice della GAM, Chiara Bertola, ha sottolineato il valore delle opere che testimoniano la complessità della storia e la volontà di rafforzare la presenza nelle collezioni di artisti italiani già rappresentati nel museo. Tra gli obiettivi anche valorizzare una concezione democratica dell’arte e il rapporto con la cultura e la tradizione artistica.

Una collezione da oltre mille opere

Le acquisizioni di Artissima si inseriscono in un progetto più ampio. La collezione della Fondazione Arte CRT comprende infatti oltre 1.000 opere di più di 400 artiste e artisti internazionali, per un investimento complessivo superiore ai 43 milioni di euro.

Il nuovo catalogo Uno sguardo sul contemporaneo. La collezione della Fondazione Arte CRT è stato presentato durante Artissima lo scorso 29 ottobre.

Le opere acquisite vengono affidate in comodato alla GAM e al Castello di Rivoli, che possono utilizzarle per le proprie attività espositive e concederle in prestito a istituzioni nazionali e internazionali. In questo modo, la collezione contribuisce all’aggiornamento delle raccolte museali e alla diffusione dell’arte contemporanea.

La selezione è stata accompagnata dal Comitato scientifico della Fondazione, composto da esperti e direttori di importanti istituzioni internazionali, tra cui Hans Ulrich Obrist, Susanne Pfeffer, Vicente Todolì, Manuel Segade Lodeiro e Suhanya Raffel.

Per la presidente della Fondazione Arte CRT, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, il rinnovo del fondo rappresenta una scelta strategica per sostenere artisti e gallerie e consolidare il ruolo di Torino nel panorama internazionale dell’arte contemporanea.

L’obiettivo è fare in modo che gli acquisti realizzati durante la fiera non rimangano un investimento legato soltanto all’evento, ma diventino parte di un patrimonio condiviso, destinato a essere studiato, esposto e tramandato alle generazioni future.

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