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Tresso: Valentino e Valentina navigheranno sul Po a Torino in primavera
Dopo la risoluzione del contratto con la precedente azienda fornitrice, il Comune di Torino conferma l’intenzione di portare avanti il progetto e assicura che le risorse economiche sono rimaste intatte
TORINO – I nuovi battelli elettrici per la navigazione turistica sul Po arriveranno entro la primavera 2027. Dopo la risoluzione del contratto con la precedente azienda fornitrice, il Comune di Torino conferma l’intenzione di portare avanti il progetto e assicura che le risorse economiche sono rimaste intatte. Gli attracchi e le infrastrutture a terra sono già pronti, mentre la procedura per individuare nuovi fornitori è stata avviata insieme a Gtt.
A fare il punto è l’assessore comunale al Verde, Francesco Tresso, che ha ricostruito le tappe della vicenda dopo le polemiche legate allo stop al contratto con la società finlandese Mente Marine Ltd, incaricata della fornitura delle imbarcazioni.
Il contratto risolto a luglio per i ritardi
Il rapporto con la precedente azienda era stato interrotto lo scorso luglio, dopo che i ritardi accumulati avevano compromesso il rispetto dei tempi previsti per la consegna delle nuove imbarcazioni.
«A seguito del bando originario avevamo consegnato i lavori a una ditta finlandese, ma quando abbiamo preso atto dei ritardi accumulati ci siamo ritrovati, lo scorso luglio, a risolvere il contratto», ha spiegato Tresso.
La decisione aveva sollevato interrogativi sul futuro del progetto, destinato a riportare la navigazione turistica sul Po dopo anni di stop. La disponibilità dei pontili e delle strutture a terra, infatti, non è sufficiente senza le imbarcazioni necessarie a riattivare il servizio.
«Non è stato perso neanche un euro»
Uno dei punti più delicati riguarda le risorse economiche stanziate per l’operazione. Su questo aspetto, l’assessore assicura che il finanziamento è stato salvaguardato grazie alle garanzie previste dal contratto con il precedente fornitore.
«Non è stato perso neanche un euro perché le fidejussioni richieste ci hanno permesso di riscuotere gli anticipi già concessi, mantenendo il finanziamento interamente integro», ha dichiarato Tresso.
Dopo la risoluzione del contratto, il Comune e Gtt hanno quindi avviato una nuova ricerca di operatori attraverso un avviso pubblico. Secondo quanto riferito dall’assessore, sono arrivate manifestazioni di interesse da parte di soggetti in grado di fornire battelli elettrici con caratteristiche tecniche analoghe a quelle previste dal progetto originario.
L’obiettivo è ripartire nella primavera 2027
Il nuovo percorso punta a recuperare il tempo perduto e a rendere disponibili le imbarcazioni entro la prossima primavera, in vista della bella stagione e della possibile ripresa delle attività turistiche sul fiume.
La conferma dell’amministrazione arriva dopo le critiche del consigliere comunale di Torino Bellissima, Pierlucio Firrao, che aveva contestato la gestione della comunicazione sulla vicenda, accusando la Giunta di aver «nascosto la polvere sotto il tappeto» e di non aver informato apertamente quanto accaduto a luglio.
Ora la sfida è trasformare le nuove interlocuzioni con i fornitori in una consegna concreta. Con gli attracchi già predisposti e il finanziamento confermato, il prossimo passaggio decisivo sarà individuare gli operatori e completare la procedura per riportare i battelli elettrici sul Po.
La primavera 2027 rappresenta quindi il nuovo orizzonte per il rilancio della navigazione fluviale a Torino, ma il rispetto della scadenza dipenderà dall’esito dell’iter con i nuovi fornitori e dai tempi effettivi di consegna delle imbarcazioni.
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