Seguici su

SocietàTorino

Dietrofront sul raduno dei Babbi Natale a Torino: potranno arrivare in moto al Regina Margherita

Buone notizie per il raduno dei Babbi Natale

Valentina Dattilo

Pubblicato

il

TORINO – Non era stata presa bene la notizia sul cambiamento che aveva riguardato il programma del tradizionale Raduno dei Babbi Natale a Torino. Nell’edizione 2026, di domenica 13 dicembre, non ci sarebbe più stata la consueta sfilata delle moto davanti all’ospedale infantile Regina Margherita. Una decisione legata ai lavori in corso nell’area di piazza Polonia, che rendono impossibile organizzare il tradizionale passaggio dei motociclisti in sicurezza e garantire la visibilità tra la piazza e corso Unità d’Italia.

A comunicarlo era stata la Fondazione Forma.

Malcontento generale e lettere aperte indirizzate al sindaco Lo Russo sembra, però, che abbiano ribaltato la situazione. Tramite un video sui social, il primo cittadino ha annunciato la chiusura al traffico di corso Unità d’Italia, così da garantire uno spazio adeguato e permettere soprattutto ai tanti motociclisti che partecipano alla manifestazione di arrivare e ritrovarsi in sicurezza davanti all’ospedale.

Anche quest’anno Torino si prepara ad accogliere i Babbi Natale, con il loro entusiasmo, la loro allegria e soprattutto tanta solidarietà.
Domenica 13 dicembre, dalle ore 11, ci ritroveremo davanti all’Ospedale Regina Margherita per una giornata speciale, che ogni anno coinvolge tantissime persone: che arrivano in moto, in bicicletta, a piedi e persino in canoa lungo il Po.
Un appuntamento che è diventato una bellissima tradizione, capace di unire generazioni diverse intorno a un grande gesto di affetto e vicinanza ai bambini e alle bambine dell’ospedale.
Quest’anno, vista la presenza di un cantiere particolarmente impegnativo nell’area, abbiamo deciso di chiudere al traffico corso Unità d’Italia, così da garantire uno spazio adeguato e permettere soprattutto ai tanti motociclisti che partecipano alla manifestazione di arrivare e ritrovarsi in sicurezza davanti all’ospedale.
Vi aspettiamo, ovviamente con il consueto cappellino rosso e tanta voglia di stare insieme!

Tutto è bene quel che finisce bene.

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *