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Traditi dalle manovre folli nel traffico a Torino: tre giovani beccati con un chilo di hashish nell’auto
Trovata altrettanta droga e denaro nelle case dei tre indagati, in seguito alle perquisizioni domiciliari a Biella
TORINO – A tradirli è la troppa fretta al volante. Una pattuglia della Polizia di Stato ha arrestato tre giovanissimi, di cui due maggiorenni di 18 e 21 anni e un minorenne, con la pesante accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’operazione ha visto operare in stretta sinergia gli agenti della Squadra Mobile di Torino e i colleghi di Biella.
La dinamica
Gli agenti torinesi hanno notato un’auto con tre ragazzi a bordo procedere in modo decisamente anomalo nel traffico cittadino. La vettura eseguiva manovre azzardate e pericolose per gli altri automobilisti: giunta in Piazza Rivoli, ha continuato la sua marcia incerta, alternando brusche e improvvise accelerazioni a tratti molto lenti.
I poliziotti hanno dunque deciso di intervenire, bloccando il veicolo per un controllo all’incrocio tra corso Lecce e corso Regina Margherita.
Il bottino
La perquisizione dell’abitacolo ha subito chiarito il motivo di tanto nervosismo. Nascosta dietro il sedile del conducente, all’interno di una semplice borsa di carta, gli agenti hanno scovato oltre 900 grammi di hashish già suddivisi in nove panetti pronti per lo spaccio. Addosso al 18enne sono spuntati inoltre 270 euro in contanti, ritenuti il probabile provento dell’attività illecita.
Le perquisizioni a Biella
Gli investigatori della Squadra Mobile di Biella hanno contestualmente fatto scattare le perquisizioni domiciliari nelle abitazioni dei tre fermati.
A casa del minorenne sono stati trovati e sequestrati altri 25 grammi di hashish; nell’abitazione del 18enne sono saltati fuori ulteriori 290 euro in contanti, mentre a casa del 21enne le forze dell’ordine hanno rinvenuto il classico bilancino di precisione, strumento inequivocabile per il confezionamento delle dosi. Per tutti e tre sono scattate le manette.
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