AlessandriaCronaca
Radiata dall’Ordine dei giornalisti la giornalista di Casale Monferrato che lavorava per la Eternit
Il Consiglio di Disciplina nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha respinto il ricorso di Maria Cristina Bruno confermando la sua radiazione decisa dall’Ordine dei giornalisti del Piemonte. Secondo le verifiche dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte la giornalista pubblicista Maria Cristina Bruno svolgeva attività di informazione riservata per conto di una società milanese che aveva tra i committenti la Eternit.
Lo stato delle cose si è chiarito nell’aprile 2010 nel processo contro la multinazionale dell’amianto. Maria Cristina Bruno forniva, dietro compenso, alla società milanese e anche ad uno dei legali della Eternit, report mensili sulla situazione economica, sociale, sanitaria del territorio casalese.
L’Ordine dei giornalisti del Piemonte, nel febbraio 2013 ha ritenuto colpevole la Bruno di “aver gravemente compromesso la dignità professionale” fino a renderla incompatibile con la sua permanenza nell’albo. L’Odg piemontese ha valutato il suo comportamento deontologicamente scorretto in quanto la sua attività di “raccolta di informazioni anche riservata” non avveniva in modo trasparente ledendo così il rapporto di fiducia tra stampa e lettore, tra giornalista e opinione pubblica, nel rispetto delle norme contenute nella Carta dei diritti e dei doveri. Maria Cristina Bruno era iscritta nell’elenco pubblicisti dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte dal 16 luglio 1986.
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

